Voci più o meno autorizzate
Siamo qui da più di tre anni!
Categorie Supreme, Registi Scorticati, Titoli Vivisezionati
---gfffiv4
---gffiv1
---gffiv2
---gffiv3
--gffiii1
--gffiii2
--gffiii3
--gffiii4
--gffiii5
--gffiii6
--gffiii7
--gffiii8
--gffiii9
->gffii1
->gffii2
->gffii3
->gffii4
->gffii5
->gffii6
->gffii7
->gffii8
->gffii9
-> gffiii
-> gffiii2
-> gff 7
-> gff 8
-> gff 9
-listazza
-video
- classifica
- extra
- masters of ghisoni
- oscar
- regolamento
- supreme ghisoni movie
- titoli
- valutazioni
28 settimane dopo
964 pinocchio
976 evil
>aja alex
>alfredson
>anderson
>andrea
>argento
>balaguerò
>barilli
>barker
>bartalos
>batzella
>bava
>bava l
>baxley
>bechis
>belvaux
>bergman
>bido
>bigelow
>bonzel
>brass
>browning
>bustillo maury
>buttgereit
>carpenter
>cavara
>cerda
>chandon
>chapiron
>chin
>chiodo
>clark
>connor
>corman
>coscarelli
>cozzi
>craven
>crichton
>crispino
>crispino f
>cronenberg
>dallamano
>dante
>deodato
>derrickson
>de la iglesia
>de martino
>de ossorio
>dickerson
>di leo
>du welz
>d amato
>eisner
>englund
>farina
>ferrara
>ferroni
>franco
>fratter
>freda
>fresnadillo
>fulci
>garris
>garrone
>gessner
>gordon
>grau
>grieco
>gulager
>guzzanti
>hardy
>henenlotter
>hickox
>hirschbiegel
>holland
>honda
>hooper
>hough
>iguchi
>ittenbach
>jackson
>jacobson
>jires
>jodorowski
>kaufman
>kaufman p
>kervyn
>kitano
>kobayashi
>kurosawa
>lado
>landis
>lang
>lee
>lenzi
>lidon
>liebermann
>logan
>lussier
>lustig
>lynch
>lynn
>maas
>malone
>marfori
>margheriti
>martino
>mattei
>mckee
>mcnaughton
>mctiernan
>medak
>merhige
>miike
>morrissey
>pares saez
>park
>pasolini
>pellissier
>petersen
>polanski
>polselli
>powell
>raimi
>roeg
>romero
>rose
>roth
>ruben
>r zombie
>sasdy
>sato
>scattini
>schnass
>scott
>sekiguchi
>serrador
>shimizu
>shindo
>shiraishi
>siegel
>silverstein
>simonelli
>skolimowski
>slade
>sluizer
>smith
>soavi
>spielberg
>stanley
>stockwell
>tenney
>tomomatsu
>tsukamoto
>tsuruta
>valerii
>van slee
>vicente
>von trier
>walker
>warren
>weir
>west
>yuzna
>zhang
>zombie
acacia
adam & evil
addiction
aftermath
aldilà
alta tensione
amsterdamned
anthropophagus
antichrist
anticristo
australiano
a lintérieur
a snake of june
a venezia un dicembre
bad taste
bad timing
bambola assassina
basket case
battle royale
begotten
black cat
bosco 1
bottega che vendeva morte
brood la covata malefica
buio omega
buio si avvicina
bunshinsaba
caligola
calvaire
cameraman e assassino
candyman
cannibal ferox
cannibal holocaust
car
casa
casa dei mille corpi
casa delle ombre lunghe
casa del diavolo
cavalcavalcata resuscitati ciech
cello
ceremonia sangrienta
chiesa
chi l ha vista
chocolate
cigarettes burn
cluedo
compleanno di sangue
cradle of fear
creepshow
creep chirurgo
critters
cursed
custode
dahmer
damned thing
dance of the dead
danza macabra
das boot
dead end
dead meat
deer woman
deliria
demonia
der todesking
de lift
diamanti sporchi di sangue
dogora
dolls
dopo la vita
dreams in the witch house
dream cruise
driller killer
duel
eat the schoolgirl
el dia de la bestia
emily rose
eternal evil of asia
etrusco uccide ancora
evil aliens
evilenko
experiment
extrasensorial
e tanta paura
fair haired child
family
fantasmi da marte
fascisti su marte
feast
fiume del grande caimano
fontana della vergine
fratelli
freaks
from beyond
fudoh
garage olimpo
garden of love
gffiii2
gffiii3
gioko
glow
gozu
grano rosso sangue
gremlins
grudge
haeckels tale
hanno cambiato faccia
hansel e gretel
hardware
hard candy
hellraiser
henenlotter
henry pioggia di sangue
hiruko the goblin
holocaust 2000
homecoming
hostel
ichi the killer
iguana dalla lingua di fuoco
ilsa
ils
il mostro è in tavola
incidents on and off
inconfutabile verità
inferno
inquilino del terzo piano
inseminoid
invasione ultracorpi
isola degli uomini pesce
izo
i drink your blood
i know what you did
jenifer
kairo
killer klowns
korei
kuroneko
kwaidan
land of the dead
lat den ratte
linee dombra
lisa e il diavolo
lost highway
macabro
macchie solari
machine girl
macumba sexual
maleficia
maniac
mano che nutre la morte
marebito
maschera del demonio
maschera morte rossa
masters of horror
matango
matinee
metropolis
mimesis
mio caro assassino
miriam si sveglia a mezzanotte
mistero casa collina
mistero del bosco
mondo candido
mondo dei robot
montagna del dio cannibale
morte ha sorriso
morte non ha sesso
morte sospetta
morte va a braccetto
moscow zero
mucha sangre
mulino donne pietra
my bloody valentine
m butterfly
m
naked blood
natale rosso sangue
nekromantik
nightmare
nightmare detective
non si sevizia paperino
non violentate jennifer
noroi
notte dei demoni
nuda per satana
orrori castello norimberga
oscar insanguinato
paganini horror
patrigno
paura nella citta dei morti
peeping tom
pelts
phantasm
phone
piccola bottega degli odori
plaga zombie
plenilunio vergini
porte dell inferno
predator
premutos
profumo signora in nero
pro life
quella strana ragazza
rabid dogs
rabid grannies
re-animator
reazione a catena
rec
red shoes
regina uomi pesce
residencia
right to die
riky-oh story of ricky
riti magie nere e segrete orge
rosemarys baby
sacrifice
salò o l e120
santa sangre
scannati vivi
scanners
schmidt
schramm
screwly solution
sei donne per lassassino
session 9
setta
sette note in nero
settimo sigillo
sexo canibal
shakma
sheitan
sick girl
society the horror
solamente nero
sounds like
splatters gli schizzacervelli
spoorloos
squirm
stacy attack of
suffocation
suicide club
survive style 5+
svezia inferno paradiso
tarantola dal ventre nero
teo-sofia
terrore dallo
tetsuo
the fog
thing
three extremes
tomba
tombe resuscitati ciechi
torturer
toxic avenger
trauma
tuno negro
tuo vizio è una stanza
turistas
ultima casa a sinistra
ultima onda
ultimo mondo cannibale
uomo puma
valerie a tyden divu
valerie on the stairs
vampiri di praga
venerdì 13
villaggio dei dannati
violent shit
visitor q
v word
washingtonians
we all scream
wicker man
yeogo goedam
zombi
zombie il cervello
Collegamenti Extrasensoriali
I 3 Padri + il Geniere e quel porco di Batzu
Oscenità assortite
Inutili bottoni
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
Contatore di anime
I 3 Padri hanno refreshato la pagina del blog per *loading* volte



giovedì, 03 aprile 2008

Gff II-5 Turistas (review Lord P.Pain)

immTuristas (paradise lost) è quello che oserei dire un filmone. Un gruppo di giovini provenienti dal "primo mondo"(usa inghilterra australia e svezia) si trova in brasile in vacanza,tra divertimenti,scorribande e paesaggi meravigliosi.sembra andare tutto a meraviglia,ma un incidente con l'autobus li conduce a una spiaggetta solitaria dove improvvisano una megafesta con gli autoctoni.Così tra alcool,balli poppe e culi passano la serata che tutti vorrebbero passare nella vita,senonchè al mattino si risvegliano,dopo essere stati drogati,derubati di tutto e ignari della propria posizione.Unico appiglio con la civiltà risulta essere il giovine kiko,un mulatto dall'improbabile capigliatura stile morbid cake e dallo sguardo ottuso.Questo,con la scusa di metterli in salvo dai membri di una minifavelas che li hanno rapinati,li conduce da un suo "zio",che vive stranamente nella giungla più profonda stille morro amazzonico.Questo zio si rivela essere un medico pazzo che uccide i turistas per asportarne viscere e organi da riutilizzare per il mercato brasiliano,una sorta di contrappasso verso i paesi imperialisti che a suo modo di vedere sfruttano attraverso il turismo la povertà del brasile con un presunto mercato nero di organi .Tra rapitori e rapiti alla fine si salveranno in pochi...

Analizzando più nel dettaglio personaggi e situazioni ho trovato parecchi spunti interessanti all'interno del film:innanzitutto all'inizio appaiono veri articoli di giornali riguardanti sparizioni di turisti stranieri in brasile..Stockwell ci propone una sua versione di un problema reale..io credo che piu probabilmente gli scomparsi abbiano scelto-giustamente-di rimanere a fare una bella vita in un posto paradisiaco o alcuni più goffi si siano semplicemente persi nella giungla.Poi il regista ci propone situazioni veramente tipiche brasiliane..l'ignoranza alla guida,i furti,i culi,le mignotte, e soprattutto la dabbenaggine dei gringos che riesco a non adattarsi mai al luogo che vanno a visitare(clamoroso l'errore degli inglesi bill e liam,che per andare a Florianopolis(estremo sud)prendo l'autobus per recife via belem,tipo 4000 km in senso opposto.Tra i personaggioni partrei da Bill,l'inglesotto sfigatello che si fa adescare come un pollo dalla negrita(anche lei,come tutte le protagoniste del film papabile per il premio prugna),poi l'indio,parente stretto di vadinho ma un po più scuro di carnagione dalla parlata monosillabilica e espressione scimmiesca,e tra le 3 splendide ragazze si erge la prestigiosa australiana Pru,(che di cognome fa probabilmente Gna),semplicemente splendida con il look più consono alla situazione,inclusivo di treccine.(interpretata da Melissa George)

turistas+babesMa il personaggio più gozzo è senz'altro Kiko,ottimamente caratterizzato,rappresenta il classico ragazzotto mulatto brasiliano,simpatico e bambascione ma pronto a venderti per qualche cruzeiro(anche se adesso si chiamano reales)salvo poi pentirsi;inoltre riesce a fracassarsi la capa tentando un tuffo di testa da una rupe rocciosa.Molto bella la costruzione della tensione che è continua ed esponenziale dal momento del risveglio,poi attraverso il tentativo di linciaggio nella favelas,l'infinito viaggio nella giungla e l'inseguimento sott'acqua(quest'ultima sequenza bellissima).tra l'altro la scena dei negretti che prendono a sassate Liam mi ha ricordato la mia esperienza con la babygang.la paura è creata soprattutto dalla tensione,lo splatter è dosato anche se molto efficace(il dottore che uccide un adepto con uno stecchino nell'occhio,la testa di kiko zanchettata,e infine la sala operatoria del dottore che ci mostra donne nude anche dal di dentro )

kkkE' stato fatto di questo film un paragone con hostel,di cui riprende l'idea di base,una vacanza all'estero che si tramuta in un incubo:essendo i 2 film praticamente usciti lo stesso periodo,hostel qualche mese prima,non si può parlare di plagio e nemmeno di citazione.in maniera diversa viene sviluppata una tipologia di horror che personalmente mi piace molto.Anche hostel mi piacque molto,è sicuramente più commerciale di turistas anche per i grandi nomi che ci sono dietro ma li vedo sullo stesso livello..hostel un po più grezzo e immediato,con momenti di ribrezzo assoluto,turistas più studiato,curato a livello di immagini(ribadisco la bellezza delle riprese subacque)e con più spunti di riflessione.Se proprio dobbiamo trovare una citazione,turistas riprende i paesaggi di cannibal holocaust(per forza,siamo sempre in brasile)solo che stavolta la critica sociale non viene espressa almeno in maniera diretta,ma si lascia spazio alla riflessione personale.Infine segnalo la particolare colonna sonora,che ho ovviamente apprezzato che ha mescolato il nuovo e il classico della musica brasiliana,il pezzo migliore è la ballata finale,il pezzo nostalgico,che parte al momento del decollo del piper,chiara citazione nolittiana.                                                                                                                                                               

Infine avendo messo l'immagine delle 3 protagoniste femminili vi segnalo i momenti indimenticabili che ci hanno regalato..minuto6.43(presentazione) e da 11.43 a 12.23(mi posso mettere in topless?)

Cit:"è un po come portare sabbia sulla spiaggia andare in giro con due passere come quelle in brasile"

postato da: LordPain alle ore 01:50 | link | commenti (13) | commenti (13)
categorie: ->gffii5, turistas, >stockwell
lunedì, 31 marzo 2008

GFFII5 - M Butterfly (review: Demonaz)

mbuttNon ho intenzione di dilungarmi a recensire quello che è stato un mio errore di Listazza. Il film è stato inserito insieme ad altri di Cronenberg pensando si trattasse di un horror o simil genere. Dopo qualche minuto di film ci accorgiamo che il registro è decisamente serioso-amoroso e l'unica cosa di inquietante è il dubbio che ci attanaglia dall'inizio e si conferma nel finale.

Jeremy Irons interpreta la parte di un diplomatico francese in Cina. Durante l'esibizione di Madama Butterfly egli si innamora della cantante, ma la sua ignoranza gli impedisce di sapere che nell'opera cinese le donne sono interpretate da uomini... M-Butt si fa corteggiare e porta avanti la relazione in maniera clandestina, cogliendo ogni occasione buona per prendersi gioco della civiltà occidentale e carpendo importanti segreti militari che poi spiffera a una lesbo collega dell'esercito. Jeremy si da da fare ma sempre dalla porta sul retro e la Madama si appella più volte al pudore orientale per non mostrare il suo corpo nudo. Nello stesso modo Cronenberg ci prende in giro fino alla fine. Non ci mostra una donna perfetta, nell'aspetto e nella voce, ma una donna che quando apre la bocca desta sospetto e grandi risate che scuotono la Cantina. Così il dubbio è davanti ai nostri occhi e al momento della rivelazione ci sentiamo ancora più stupidi e uccellati. Forse per questo motivo qualcuno si è sentito così ferito o forse un po' affascinato dalla M Butterfly, da bocciare categoricamente un film di tutto rispetto.
-Signor Gallimard.. si accomodi-
-Lei sapeva che ero in sala?-
-E' stato facile individuarla-

mbutt1M Butterfly è un buon film, una tragedia che parla d'amore, di inganno, di culture diverse. Non è certo un horror ma è un film ben fatto, girato in maniera sobria ma attenta come al solito alle luci, agli ambienti, alle atmosfere. Ci ho fatto casso solo rivendendo qualche scena: Cronenberg utilizza un espediente, una particolare bandieratura della luce sui volti, il protagonista a volte sembra avere davanti agli occhi un'ombra nera, proprio a rappresentare la sua cecità. Proseguendo con l'analisi tecnica.. le musiche sono ovviamente di qualità, provengono da una delle opere più famose al mondo. Le interpretazioni sono delicate e toccanti e un plauso va anche al doppiaggio: non si poteva rendere meglio l'idea di una voce da trans.
Ma allora perchè davanti a questo livello qualitativo ben 2 giurati hanno sparato il minimo dei voti? Non essendo un horror il voto più corretto per chi non ha capito o apprezzato il film sarebbe stato il 7 e mezzo, ovvero l'astensione. Se invece come ho sentito dire gli 1 sono stati dati perchè il film parla di un uomo travestito da donna allora signori fatevi un esame di coscienza, io credevo di avere a che fare con persone mature. In secondo luogo credevo fosse assunto che nel cinema non si giudica solo una tematica ma soprattutto la sua messa in scena.

mbutt2Scena da oscar:
-Ho chiamato il roomservice per una bottiglia di vino.-
-Non pensi di aver bevuto anche troppo stasera?-
Jeremy apre la porta del bagno e si trova davanti la 60enne completamente nuda.
-Beh.. tu sei esattemente come immaginavo che fossi-
-Che cosa ti aspettavi... coraggio, datti da fare.-
postato da: DemonDeath alle ore 21:36 | link | commenti (8) | commenti (8)
categorie: ->gffii5, m butterfly, >cronenberg
lunedì, 31 marzo 2008

GFFII5 - Creepshow 2 (review by DemonDeath)

cs1Molto tempo fa abbiamo visto, su mia proposta e ufficiale raccomandazione, Creepshow II. Il mio intento era portare alla Cantina il celebre episodio della zattera, il resto mi interessava relativamente, la visione ha confermato le mie aspettative.

Il film ha la stessa identica costruzione del suo predecessore: una cornice a fumetti con una storiella idiota racchiude alcuni episodi dal sapore tipicamente eighties, in questo caso però solo 3. Questo perchè il primo racconto è di una lungaggine estenuante e ruba spazio a uno o due brevi storielle in più che forse avrebbero rallegrato il tutto. In questo primo noiosissimo episodio una coppia di anziani babbei hanno un negozio di cianfrusaglie nel bel mezzo del deserto e fanno credito e si fidano di tutti gli indiani d'america. Un giorno Beniamino, un capo tribù Sioux, per ringraziarli dei crediti concessi porta in dono alcuni monili dall'esiguo valore commerciale. Dopo tante storie i vecchi accettano ma presto arriva la loro meritata punizione: essere depredati e uccisi da una banda di teppisti del deserto, capitanata proprio dal nipote del capo Sioux. La scalcinata teppa verrà però sterminata da un indiano di legno che il vecchio amava lustrare a nuovo tutte le primavere. Il giovane sioux è a mio parere da annotare nel taccuino degli oscar, per il suo carisma e la bellezza dei suoi capelli.

cs2Citazione:
-Tu zio Beniamino è appena stato qua dentro, è uno degli uomini più onesti che ho mai conosciuto [...]-
-Tu devi essere sordo, faccia di merda!-

Poi finalmente inizia il secondo episodio: La Zattera. La zattera non è altro che una piccola piattaforma di legno galleggiante (quindi non un vero e proprio mezzo di locomozione) che si trova su un lago e non si capisce perchè alcuni ragazzi vogliano raggiungerla e conquistarla. I protagonisti sono due giovani coppie che arrivano in macchina. A condurre l'autovettura il poderoso Cisko Kid, un aitante ragazzotto, grosso come se avesse sotto la maglietta un'imbracatura da football americano, ci fa subito dimenticare il teppistello indiano. I 4 si tuffano per sfida nell'acqua gelida del laghetto (non è proprio estate) e raggiungono a nuoto la zattera. Intanto una strana macchia d'olio si sta pappando un paio di anatre e si avvicina minacciosa. Poco alla volta verranno tutti fagocitati brutalmente in un tripudio di ottimi effetti speciali curati da Tom Savini.

cs3Davvero angosciante e ben fatto, la suspence si sente. C'è spazio anche per un graditissimo intermezzo romantico durante il quale l'amico di Cisko abusa della ragazza sopravvissuta spongliandola e accarezzandola, prima che venga anch'essa raggiunta e sfigurata dall'olio maledetto.
Una sequenza per niente gratuita da inserire tra i candidati all'oscar del nudo.

Citazioni:
-Io non credo alle macchie d'olio amico, io credo in quello che sento, gusto e tocco!-

-Se non la pianti ti ammazzo, ti ammazzo con un pugno sono stato chiaro?-

-Randi, ce la possiamo fare nuotando svelti. Hai visto con che velocità ha divorato Rachel?-
-Forse prima aveva fame, adesso è sazia-

cs4Nell'ultimo episodio una donna, tornando a casa dopo una notte passata con un escort, stira un autostoppista che poi ritorna a terrorizzarla e ucciderla. Ancora buoni gli effetti speciali e una fugace ma sempre gradita apparizione di tettine.

Nel complesso Creepshow II non è stato affatto male, il primo episodio è come già detto un po' lento ma comunque abbastanza divertente, il secondo mitico ha ripagato le aspettative, il terzo un po' inutile ma certamente non improbabile :)
Il film ha raggiunto una discreta media voto (4) e un meritato 5° posto in un'edizione difficile, piena di ottimi rivali. Nella prossima stagione proporrò di proseguire con Creepshow III.
postato da: DemonDeath alle ore 00:22 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: creepshow, ->gffii5, >romero
mercoledì, 26 marzo 2008

Il mostro è in tavola barone Frankenstein (Rabid)

baroneAvevo inserito questo film in edizione con un obiettivo chiaro: fare uscire il primo 6/6 del GFFII: gli ingredienti c'erano tutti: un cast stellare, la presenza garantita di nudo, la giusta dose di ironia e un sottofondo horror interessante. La visione inizia con 10 minuti di ritardo a causa di una renza di DemonDeath che ci ha costretto ad evacuare la cantina

Il barone Frankenstein (Udo Kier) si trova nel suo castello in Serbia insieme al fedele assistente Otto (Amo Juerging) e ai due figlioli (Nicoletta Elmi (già vista in reazione e catena e gli orrori del castello di Norimberga oltre che in Profondo rosso) e Marco Liofredi) avuti dalla relazione incestuosa con la sorella (Monique Van Vooren). I lunghi studi del barone Frankenstein l'hanno condotto ad un punto cruciale per il futuro dell'umanità: egli ha trovato il modo di dare la vita. Ma non vuole fermarsi: egli vuole creare una nuova razza, superiore in forza e in morale, una razza perfetta che racchiuda in sé le caratteristiche somatiche della razza serba, diretti discendenti dei grandi greci e alla quale lui possa mettersi a capo perBARONET creare un mondo migliore. Cerca quindi in paese i pezzi migliori sia in bellezza sia in salute; la donna è già pronta (Dalila Di Lazzaro), manca ancora una testa maschile che abbia un naso importante e un cervello che abbia nell'atto sessuale il suo chiodo fisso. Dove se non in un bordello il barone può trovare un uomo disposto ad accoppiarsi con chiunque; ma per un equivoco invece che l'aitante villico Joe D'allesandro il barone taglia la testa al di lui amico che è tutt'altro che attirato dalle passioni terrene avendo il progetto di farsi frate. Quando l'esperimento sembra fallire il barone vede crollare il suo sogno eppure non si arrende e decide di riprovarci ma intanto nel castello sta per succedere di tutto.

BARONEBFlesh for Frankenstein (titolo originale) èBARONEC un po' come gli esperimenti del barone: mette insieme gli attori migliori e più belli (Joe D'allesandro e Udo Kier), degli effetti speciali importanti pur nella loro realizzazione trash, nudismi studiati, dialoghi mai banali e sempre divertenti e tutte quelle che cose che rendono grande un film ma non riesce a raggiungere la perfezione per gli errori più stupidi, talmente strani che la loro barone21prevedibilità non era possibile: in particolare nel film ho riscontratoBARONEA alcuni errori di montaggio: spesso quando si passava dal piano americano al primo piano e ancora più spesso quando si ritornava al piano americano i movimenti non erano continui, alcune volte le luci erano diverse e addirittura c'è un punto in cui mi sembra che Otto nel primo piano guarda da una parte quando nella scena precedente stava guardando dall'altra. Otto, personaggio fuori barone7dagli schemi è un personaggio fantastico, ma la sua depravazionebarone10 a cui assistiamo nel finale mi è parsa eccessiva soprattutto nei confronti della serva Olga, un personaggio di cui invece si sarebbe potuto fare a meno (ma forse nei film di Morrissey è necessario avere nel cast almeno una moglie di Fantozzi). Bellissimi e bravi i due mocciosi che acquistano fin dall'inizio una notevole importanza che aumenterà ancora di più nel finale a sorpresa, bella Dalila Di Lazzaro nel suo mutismo e anche Monique Van Vooren nel suo fascino di 48enne; l'amico di Joe è un personaggio riuscito nella sua passività.

BARONEDLa recitazione e il doppiaggio sono affidati a dei professionisti, magari fosse sempre così...Udo e Joe sono incredibili con le loro movenze,le loro espressioni e le loro battute sempre divertenti (Joe che ripete “Beh..Si! , Udo che dice:”Un uomo...due donne...deve essere potentissimo!”) anche se ogni tanto ce ne sono altre meno chiare (“Per conoscere la morte, Otto, devi fottere la vita fino alle budella”).

Altre scene mitiche sono quella dello schiaffone, quella in cui Udo parla della scienza, la posa di Joe quando va al bordello, il calcione di Joe all'amico e la scena della cena oltre che la carneficina finale. In contrasto a queste ci sono alcune scene troppo trash (la clava con cui Otto stordisce la gente, il pipistrellone)barone19

Il film tratta svariati argomenti (lotta di classe, immortalità, scienza, creazionismo) e affronta una trama ricca e articolata; l'operazione Wahrol/Morrissey era molto impegnativa per questo venne chiamato Antonio Margheriti ad aiutare il regista americano; il suo apporto è notevole così come quello di Claudio Gizzi alla colonna sonora che alterna ai suoi brani originali l'overtoure del Tannhauser ma tutto ciò non basta a creare un film da 6/6 anche se ha gettato le basi per un nuovo esperimento dal titolo Blood for Dracula

postato da: RabidRats alle ore 13:56 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie: ->gffii5, il mostro è in tavola, >morrissey
lunedì, 24 marzo 2008

GFFII5 - Sexo Canibal aka Il cacciatore di uomini aka Devil hunter (review by Lord P. Pain)

canibalbigMolteplici titoli caratterizzano l'esordio di Jesus Franco al gff,nonchè la sua prima esperienza di cannibal movie.lo stile inconfondibile del regista spagnolo appara evidente sin dall'inizio,in quanto non lesina di mostrare la cosa che piu ama e che più interessa:la figa. Intermezzata da momenti nella giungla dove alcuni negri corrono ignudi,ecco apparire,anch'essa ignuda, la fantastica Ursula Buchfellner,nel film Laura,strepitosa modella pronta a giungere all'apice della sua carriera.Intanto nella giungla una donna viene sacrificata al mostro dell'isola maledetta,che si nutre di donne dopo averle violate(letteralmente pussy eater).Si cominciano così a intravedere i primi gattoni con tanto di zoomate tipiche del regista,unite alle macchiete giunglaiole di grande effetto,tra cui la sciamana negra,anch'essa con una altissima qualità di nudo,specie quando si dimena posseduta e dei bianchi irsuti suonatori di bonghi stranamente inseriti nella tribu degli zulù.Laura viene rapita da dei malandrini locali tra cui spicca il vecchio col cappellaccio,capace di bombarsi l'altra splendida bionda del film e di violare laura incatenata in una scena pseudofetish sotto lo sguardo degli altri succubi.

playEntra finalmente in scena l'eroe, Peter,interpretato da Al Clever,pseudonimo di Pierluigi Conti,nostra vecchia conoscenza per aver interpretato capisaldo come demonia, murderock e l'aldilà, riconoscibile per il baffo biondo e l'imponente espressività. Il Conti sbarca sull'isola insieme al pilota e tratta coi rapitori,cercando di gabbarli senza successo.ne nasce una sparatoria e la marmaglia si disperde.Laura riesce a fuggire nella giungla,i ricattatori  inseguono, i salvatori si rifugiano su una barca dove troviamo la figlia dell'ambasciatore,coinvolto suo malgrado nella vicenda,la quale ci regala un nudo indimenticabile.Dopo aver spiegato al Conti le usanze dell'isola(rimanendo rigorosamente nuda)sollazza il pilota appena conosciuto.Purtroppo però il mostro giunge sulla barca proprio durante la copula,ammazzando entrambi.Laura nel frattempo è catturata dalla tribù e viene preparata per il sacrificio,lavata da tre donne nude.Così mentre il mostro si prepara a divorarla,allenandosi con l'altra bionda rimasta in vita,il Conti si fa dapprima uccellare come un novellino dal vecchio,che riesce però ad ammazzare fortunosamente durante una colluttazione in acqua;poi per salvare Laura il Conti scegie la via più improbabile,uno strapiombo inviolabile.Giunge infine lo scontro finale tra il mostro nero armato di fallo e l'albino conti,armato praticamente di nulla.Vince a sorpresa ilconti con l'ennesimo colpo di fortuna, e dopo aver recuperato Laura nuda e svenuta,non lesinando le palpate,e aver liberato l'isola,rientra alla base con la barca,prendendo il sole con la modella,rigorosamente in topless.

tn_jts_UrsulaFellner_02

Eccessivamente criticato,secondo me Sexo canibal è davvero un bel film ricco di situazioni e momenti esaltanti come piacciono a me,e con scene che hanno strappato applausi alla platea.Certo,la spettacolarità dei nudi(ci saranno piu di una candidatura all'oscar)e la folta presenza negus sono un punto di forza,ma anche la sceneggiatura è carina,anche se alcuni dialoghi sono un po scontati.Il mostro ricorda porno holocaust e certe riprese vogliono citare cannibal holocaust e i vari film di cannibalismo italiano.Certo non siamo sullo stesso livello,ma Franco ci mette molto del suo,la sua mano si vede.Un film certamente divertente,in cui le pecche passano in secondo piano.Inoltre ha avuto il merito di farmi conoscere il maestro Franco,ora il piu scaricato nella cantina,che speriamo di rivedere presto.ù

Cit. "io non giudico gli uomini,li amo" (ursula buchfellner)


postato da: LordPain alle ore 21:23 | link | commenti (10) | commenti (10)
categorie: ->gffii5, sexo canibal, >franco
sabato, 22 marzo 2008

Classifica Ghisoni Film Festival II 5a edizione

1° 4,90 - Turistas (Stockwell)

[Guadagna la qualificazione per i Masters of Ghisoni]

2° 4,60 - Il mostro è in tavola barone Frankenstein (Morrisey)
3° 4,58 - Garden of love (Ittenbach)
4° 4,50 - L'esorcismo di Emily Rose (Derrickson)
5° 4,00 - Creepshow 2 (Gornick)
6° 3,70 - Sexo Canibal (Franco)
7° 3,25 - Family (Landis)
8° 2,50 - M Butterfly (Cronenberg)
9° 2,25 - Zhixi - Suffocation (Zhang)

Fc- L'uomo puma (De Martino)

Inattesa vittoria per Turistas che si prende il primo 6/6 dell'anno; non è solo questo voto a sancire la sua vittoria ma anche un 5 e mezzo e un cinque secco che giungono a supplire a due ben più ragionevoli (per me) 4/6. In generale è stata un'edizione parecchio positiva e l'uniformità di giudizio che stavamo riscontrando nelle ultime edizioni è scomparsa (tranne che in pochi casi come Creepshow 2): è capitato infatti che uno stesso film abbia preso un 1 e mezzo e un cinque e mezzo e tutta la gamma possibile dei voti è stata utilizzata tra i vari film: dall'1 al 6; tutto ciò ha causato parecchie discordanze e critiche ai voti altrui tuttavia ha reso lo spoglio della quinta edizione uno dei più avvincenti mai fatti. Sugli altri gradini del podio troviamo meritatamente il film diMorrisey e quello di Ittenbach e al quarto posto L'esorcismo di Emily Rose a dimostrazione che non sempre un film visto da sole tre persone è favorito. A metà è appunto Creepshow 2, il perfetto esempio di film da metà classifica, poi si scende sotto la sufficienza con Sexo Canibal e la classica settima posizione del master of horror; nella gara all'ultimo posto la spunta Zhixi mentre M Butterfly finisce ottavo; il fuori concorso se fosse stato in edizione avrebbe ottenuto un piazzamento di rilievo.
Complimenti a Stockwell per l'ottimo risultato!

postato da: RabidRats alle ore 15:38 | link | commenti (10) | commenti (10)
categorie: - classifica, ->gffii5
lunedì, 17 marzo 2008

GFFII5 - L'esorcismo di Emily Rose (Rabid)

l-esorcismo-di-emily-rose

Il film inizia avvisandoci subito che Emily Rose è morta. Capite che se fosse stato un film sull'esorcismo di Emily Rose molti avrebbero perduto interesse per la visione essendo già a conoscenza del tragico finale, ma per fortuna il film tratta del processo all'esorcismo di Emily Rose: lo spettatore entra così in un'ottica diversa. I protagonisti in campo non sono più padre Moore, Emily Rose (Jennifer Carpenter,figlia del noto regista), l'avvocato del diavolo e la legale dell'arcidiocesi, ma sono la fede,la scienza e la giustizia che ,personificandosi di volta in volta nei personaggi citati e in altri secondari, si affrontano in un processo difficilissimo.

La scelta quindi di un horror che si svolge per più della metà del tempo in un'aula del tribunale è vincente, così come l'alternanza di queste parti ai flashback visivi che ci riportano alle vicende vissute rendendo il film più appassionante e giustificandone appieno la sua posizione all'interno del genere horror, cosa su cui inspiegabilmente non tutti sono daccordo (il film potrebbe essere addirittura candidato per l'oscar al film più spaventoso).

emilyrose4

Le scelte non vincenti sono invece le classiche idee volte ad esagerare, a strafare: le ore tre di notte, la presenza dei demoni che circonda il prete e l'avvocatessa,l'apparizione della figura nera al prete e alcuni dialoghi tipo “ I demoni non la lasceranno in pace finchè la storia non sarà raccontata” (the ring?), altre cose forzate che inseriscono di prepotenza l'aspetto religioso sono passabili (stigmate, l'apparizione della Madonna a Emily e il fatto che lei non accetta un secondo esorcismo perchè accetta il suo destino: tenere il diavolo dentro di sé affinchè grazie alla sua morte e al successivo processo molti capiranno che il regno dei cieli esiste(chissà come! )) ma non necessarie.

emilyrose1A differenza dei miei due confratelli la parte processuale è quella che ho preferito; coraggiosa e interessante. Sul banco degli imputati si presentano in ordine: - la vicina di casa (superpartes con tendenze pro fede) – il dottore (pro scienza) - Jason,l'amico gay di Emily (pro fede) – quello dell'autopsia (pro scienza) – il padre di Emily (pro fede) – L'antropologa (scienziata pro fede, o almeno pro capacità sensitive) – infine il prete (talmente pro fede che quasi si autoincrimina celando alla sua legale alcuni dettagli come la presenza di un dottore durante l'esorcismo(-il dottore (pro ignavia) travolto da un auto in una scena discutibile nella sua frettolosa realizzazione) .

emilyrose5

A parte la coppia di attori avvocati un po' scarsina e alcune fasi del processo che lasciano qualche interrogativo (se uno fa un'obiezione il giudice non dovrebbe accoglierla o respingerla? c'è un punto in cui lei fa un'obiezione ma si va avanti come se niente fosse) e la scena dell'apparizione della figura nera con successiva orrenda scena della fuga del prete fuori dalla casa con telecamera fissata su di lui (nella foto), Derrickson dirige il film molto bene aiutato da validi collaboratori e ricevendo fior fiori di dollaroni dai produttori del Martini e aggiungendo anche la vicenda secondaria dell'assassino che uccide una coppia per far nascere dei dubbi all'avvocatessa se davvero quello che sta facendo sia giusto.

Che cosa ha ucciso davvero Emily Rose? Il diavolo? O il prete che che le ha consigliato di sospendere le cure mediche previste? O sono state proprio le pastiglie a spaccare le cellule cerebrali di Emily che in fase di esorcismo avrebbero dovuto attivare i processi sensoriali in grado di rispondere positivamente all'intervento del prete?
Domande che non troveranno risposte definitive nel buon finale ma rimarranno aperte lasciandoci come unica certezza quella di doverci alzare “IN PIEDI!”.

emilyrose2

postato da: RabidRats alle ore 17:03 | link | commenti (10) | commenti (10)
categorie: ->gffii5, emily rose, >derrickson
domenica, 16 marzo 2008

FCII5 - L'uomo puma (review by RabidRats)

title_pumamanUn discendente azteco, o atzeco, di nome Vadinho e dal volto inconfondibile è alla ricerca dell'uomo puma, un fantomatico superuomo discendente da una razza aliena giunta sulla Terra secoli prima che grazie alla sua tecnologia avanzata aveva favorito la costruzione dei famosi templi. La popolazione azteca da allora in poi sarebbe stata protetta da una discendenza di uomini puma con enormi superpoteri e natura divina. Vadinho riesce nella sua missione: l'uomo puma si trova in America e si chiama Tony Farms: per esserne certo deve sottoporlo alla prova divina: buttarlo giù dal terzo piano di un museo e controllare il suo atterraggio. Accertata l'identità inizia ad addestrarlo, intanto il malvagio Kobra, entrato in possesso della maschera dell'uomo puma in grado di 1-controllare le menti, 2- riprodurre le teste di chi la guarda per poi praticare del voo-doo con esse 3- creare una bariera invisibile ed insuperabile attorno ad essa, ordina che l'uomo puma, nemico di sempre (Kobra presumibilmente ha origini extraterrestri), venga ucciso e manipola una bella ragazza,figlia del governatore olandese, per sedurlo e farlo finire in trappola.pumaman

La storia non è affatto male; partendo da un personaggio con un nome originalissimo rubacchia un po' qua e un po' là dai vari film di fantascienza, di supereroi, di alieni, di divinità e comprime tutto in un'oretta e mezza secondo una logica fantascientifica accettabile. Le prestazioni degli attori sono la cosa migliore: l'uomo puma e soprattutto Vadinho bucano lo schermo, la bella Sydne Rome è una presenza molto intrigante e il celebre Donald Pleasence kobrasoffre il suo volto per un cattivo abbastanza credibile.

Scoprire pian piano tutti i poteri dell'uomo puma è stato uno spasso: il volo- la vista al buio- il passaggio attraverso i muri – il teletrasporto...ma la migliore è la capacità di morire temporaneamente a proprio piacimento: sarà proprio grazie a questa trovata che l'uomo puma riuscirà a sottrarsi al terribile comando impostogli dalla maschera: quello di togliersi la vita. Ci sono anche altri temi interessanti che vengono trattati (non da ultimo l'amore della ragazza per l'uomo puma in grado di vincere la manipolazione della maschera, un potere più forte di qualsiasi potere del puma, tranne la morte temporanea ovviamente); il tutto è accompagnato da una musichetta simpatica. Capitolo effetti speciali:La metamorfosi da uomo a uomo puma, avvieneonion attraverso l'indossare un mantello... grande! l'effetto volo è ridicolo, penso che nessuno, neanche un bambino, si illuda per un solo momento che Superman stia volando sul serio; gli altri pur restando nell'insufficienza sono un po' meglio. Va comunque dato merito a De Martino di averci provato.

Jane Il regista dirige abbastanza bene il tutto anche se in certi casi riutilizza la stessa scena troppe volte (quando Superman spicca il volo verso i cattivi) inoltre soffermarsi così tanto su un effetto speciale così scarso come quello del volo non è stata una buona scelta

l'uomo puma è un film di fantascienza, rarissimi in Italia, che può sucitare molte critiche ma che si vede piacevolmente ed è in grado di divertire e appassionare.

L'attrice è segnalata per il premio prugna

postato da: RabidRats alle ore 14:00 | link | commenti (6) | commenti (6)
categorie: ->gffii5, uomo puma, >de martino
venerdì, 14 marzo 2008

GFFII5 - Family (review by BatsuBaster)

La serie dei Masters ci regala codesto godibile film, intitolato “FAMILY”.


family-movie-poster
Celia e David, due giovini marito e moglie americani, si spostano dalla Città degli Angeli a una piccola cittadina meno trafficata e caotica. La prima sera nella nuova abitazione, stanchi pel lavoro di trasloco, decidono di concedersi una festicciola al bar. Essi tornano a tarda notte a casa, entrambi alquanto brilli, e David urta a causa dell’alcool che gli annebbia il cervello la cassetta della posta in muratura del loro vicino, che si scopre essere Harold, vecchio scapolo già lugubremente presentato. I due tentano di avvertirlo dell’accaduto, ma egli pare non essere in casa. L’inquadratura cade su delle ossa umane tra i rottami della cassetta, ma la coppietta sembra non vederle. Il dì dopo, David e Celia si dirigono a casa di Harold per scusarsi, stupendosi di ritrovare la cassetta perfettamente riparata. Il buon uomo li fa entrare e offre loro caffè, mentre si immagina che la giovine donna gli dica frasi che non intendo ripetere. Si scopre ben presto che nel silenzio della sua cantina, Harold riduce a scheletri con l’acido i corpi di alcuni malcapitati che egli uccide. L’uomo infatti, impazzito per la solitudine, vuole farsi una famiglia di scheletri. Ha già moglie, figlia e nonno, e lo vediamo uccidere una povera e imprudente vecchina che si era lasciata da lui aiutare a portare le borse della spesa, destinata a divenire la nonna di casa. Harold si innamora gradualmente di Celia, e quando David scompare misteriosamente egli sfrutta l’occasione per invitarla a casa sua a cena. Tutti già sanno ciò che vuole farle, ma un colpo di scena finale cambierà le carte in tavola.arton5648-78x52
FamilymohA me è piaciuto, anche più del passato Master intitolato V WORD. La trama è bella e ben fatta, il finale tragico. Simpatici i protagonisti: tutti e tre hanno terribili segreti da nascondere e lo fanno con maestria. Lo consiglierei a tutti come un film semplice ma godibile.

 


postato da: RabidRats alle ore 17:26 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: family, ->gffii5, >landis
sabato, 08 marzo 2008

GFFII5 - Zhixi Suffocation (review DemonDeath)

zhixi1Cina: Shen Xiao è un fotografo che ama immortalare modelle a poppa di yacht in alto mare. Ma il suo vizio è rischioso, durante un estenuante shooting con la sua preferita, Jiang Lili, egli cade in acqua e rischia di soffocare. Così si apre questo film particolare, durante il quale si succedono situazioni sempre simili e diverse, una struttura interessante ma che può risultare un po' monotona. E' difficile ricostruire una trama sensata e cronologica, soprattutto se non si vuole svelare la sorpresa finale. Il film infatti è come un alternarsi di scene viste da occhi diversi, in momenti uguali o differenti, montate in maniera intrigante e mai scontata.

Shen Xiao è preoccupato perchè la moglie non torna a casa, chiama il suo amico Li Yiran, si trovano a bere acquavite e mangiare salatini ma la moglie non torna. Allora si fa prestare la macchina dall'amico per andare a cercarla, in realtà sembra proprio che lui chiuda la moglie in una custodia di violoncello, la porti in riva al mare per chiuderla in una bagnarola da mandare alla deriva. Ogni tanto Shen viene chiamato dalla polizia per andare a riconoscere un cadavere ritrovato, fino a quando un giorno riconosce la moglie nel corpo steso sotto al lenzuolo. Ma Melzi gli appare ovunque, inizia a perseguitarlo ovunque va, con illusioni ottiche, ricordi, tracce.

zhixi3E via con i flash back di lei che suona come una pazza, l'acqua che bolle, l'archetto che si sfilaccia.. probabilmente il momento preciso in cui Shen raggiunge nella vita reale il definitivo esaurimento nervoso che solo con l'aiuto della vecchia psicologa riuscirà a superare.

"La coscienza umana è solo la punta dell'iceberg che emerge dal mare, mentre il subconscio è il corpo dell'iceberg che si trova sotto."

E' questa la chiave che apre le porte rimaste chiuse durante la visione al Ghisoni Film Festival, dove un folto gruppo di spettatori famelici di cibo e divertimento è rimasto deluso. Sicuramente un film non adatto alla circostanza, che purtroppo è così stato gravemente sottovalutato. Io me lo sono riguardato tutto salvando screenshot e utili ispirazioni per le mie foto, posso dire che Suffocation è un piccolo capolavoro. La sua costruzione complessa è una stupenda prova tecnica e visionaria, il regista apre nuovi spazi nelle infinite possibilità di raccontare una storia. Questa fa di Suffocation un film un po' difficile da seguire e anche per me che l'ho rivisto a distanza di pochi giorni rimangono alcuni misteri come quello delle mele marce. Adesso che ci penso forse era un segnale per farci capire che essendo marcite, il fatto che la moglie le avesse fatte cadere non era un'illusione. Come tipico dei film asiatici il terrore è nascosto nel quotidiano, in questo caso più che mai temibile e inesistente.

zhixi2Voglio ricordare alcune scene di straordinario impatto: lui che sente gemiti mostruosi e inizia a scavare nella sabbia, Melzi che suona fino a distruggere il violoncello in un duetto con il fischio della teiera, la breve e frenetica apparizione di Shen in discoteca con la modella, la prima volta in cui il cane nero entra in casa e il nostro protagonista cerca di acchiapparlo, tra luci e ombre.

Da tenere in considerazione per gli oscar: fotografia, montaggio e muscihe.

Citazioni:

"-Melzi camminava verso di me e mi sono svegliato dal sogno del soffocamento. Perchè ho commesso l'omicidio di mia moglie in sogno? -Dipende dal conflitto che c'è nel tuo subconscio. Tu volevi scappare dai lacci della morale, non ci sei riuscito allora hai cercato di evadere attraverso il sogno e l'illusione."

"Non ho più illusioni ma ho la nausea a volte"
"Devi dormire di più"
(e bere di meno)


postato da: DemonDeath alle ore 09:48 | link | commenti (5) | commenti (5)
categorie: suffocation, ->gffii5, >zhang
lunedì, 03 marzo 2008

GFFII5 - Garden of love (review by RabidRats)

4374 In una notte primaverile un gruppo di assassini stermina un'intera famiglia hippy mentre sta dormendo nella propria casa di campagna. Poco dopo arriva una squadra speciale di polizia e trova una superstite: la piccola Rebecca la quale però ha rimosso tutto quanto del suo passato. Viene quindi affidata a una coppia di lontani parenti che decide insieme al capo della polizia e al dottore di non rivelarle mai il suo passato per paura che il ricordo possa essere dannoso per la sua salute.Ma una volta cresciuta Rebecca inizia ad avere delle visioni di uno zombie che gli dice di essere suo padre; i ricordi iniziano a riaffiorare e la scoperta sul web del massacro avvenuto nella sua vecchia casa la riportano proprio in quel luogo dove ritrova la sua vecchia famiglia che le chiede aiuto per vendicarsi di chi li aveva uccisi. L'arrivo di questi zombies è anticipato da una canzone sul mangiadischi che nel suo ritornello ripete il verso: garden of love.

Un film a due facce, un mix tra splatter e telenovelas sia per la storia sia per lo stile delle riprese e le ambientazioni che saltano da una casa diroccata luogo di massacri ai salotti mondani delle case per bene tedesche. Uno stile horror particolareggiato soprattutto nei movimenti zombeschi che sono intrisi di scatti spettrali e delle morti spettacolarmente esagerate. Il tutto accompagnato da qualche trovata umoristicagarden4 come la televendita horrorifica e qualche inserto alla “una rotonda sul mare” come i ricordi del passato hippy di Rebecca. Questi momenti che con qualche alto e basso sono comunque sempre affscinanti e originali sono alternati con dialoghi estenuanti e lentezze inverosimili che stonano con il ritmo e la tensione che si respira altrove (su tutte la scena iniziale). Vero è che anche queste parti più noiose e a volte banali sono state comunque seguite da me con interesse vivo grazie all'onnipresente ottima colonna sonora che anche nei dialoghi più inutili accompagna il film tant'è che al minuto 40 quando per la prima volta si ferma la colonna sonora (in concomitanza con l'apertura della porta della casa) il pubblico si sente nudo, scoperto e ci si aspetta che possa succedere ogni cosa.

Il discorso fotografico mi sembra piuttosto ben curato ma quasi ho rimpianto l'immagine grezza ma decisamente più efficace del precedente Premutos. Ittenbach ha gestito il tutto discretamente curando alla grande alcune cose e sorvolando su altre gardalle quali probabilmente importanza di meno: la ricostruzione della strage del passato è affidata ad un lunghissimo monologo di oltre cinque minuti in cui l'attore ha dovuto fare uno sforzo inumano per non scoppiare a ridere e ricordare quel che doveva dire (eccolo in una foto mentre lancia qualche occhiata disperata al gobbo). Il finale ciclico con lei che si prende a cuore delle sorti della bambina, vittima delle beghe dei grandi, come fu per lei mi è piaciuto, altrettanto il ritorno del male ma le risate finali sono a dir poco improbabili.

Concludendo Garden of Love è stato un film altalenante (anche per le scene di Rebecca sull'altalena) ma con degli spunti interessanti che hanno prevalso in positivo ; si è registrata inoltre una sorta di rispetto a prescindere per tutto ciò che è accompagnato dalla firma di Olaf Ittenbacholaf


postato da: RabidRats alle ore 19:07 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: ->gffii5, garden of love, >ittenbach
venerdì, 08 febbraio 2008

GFFII - 5a edizione

La quinta edizione è stata sorteggiata tra salti di gioia e balli, anche per i film sulla carta meno forti. Demon pesca tra i 90 numeri proprio quello corrispondente al film che era indeciso se tenere o meno in listazza, Hand Hell non presenta alcun titolo,mentre i tre padri si lanciano in scelte avventurose

  Lord Pain presenta:
- Il cacciatore di uomini - Sexo Canibal ( Jesus Franco, SPAGNA 1981 )

 Demon Death presenta:
- Creepshow 2  (Michael Gornick, USA 1987 )

- Zhixi - Suffocation
( Bingjian Zhang, CINA 2005 )

- Garden of love (Olaf Ittenbach, GERMANIA 2003 )

- M Butterfly
( David Cronenberg, USA 1993 )

Turistas  ( John Stockwell, USA 2007 )

- L'esorcismo di Emily Rose  ( Scott Derrickson, USA 2007 )

 Rabid Rats presenta:
- Il mostro è in tavola barone Frankenstein  ( Paul Morrissey, ITALIA 1973 )

- Family ( Master of horror II, John Landis  USA 2007 )

Fuori concorso: L'uomo puma ( Alberto De Martino, ITALIA 1980)

Un'edizione che si annuncia fenomenale: si parte subito col tanto atteso esordio di Jesus Franco al GFF, un regista che ha diretto così tanti film (oltre 180 ed è ancora vivo) che potrebbe riempire da solo altre 2 annate di serate horror; padrino di questo speciale battesimo è Lord Pain, attratto soprattutto dal titolo originale del film. Poi tocca a Creepshow 2, scelto da Demonaz per rievocare la scorsa quinta edizione, quella dei numeri due: il film è diretto da Michael Gornick, già direttore della fotografia del primo episodio. Si torna quindi in Cina col poco conosciuto Zhixi prima di tornare nella Germania super splatter di Olaf Ittenbach con un titolo attesissimo:Garden of Love(orgogliosamente estratto da Rabid). Dopo il ritorno di Cronenberg con un film forse un pò fuori dal genere(M Butterfly) è la volta di due dei titoli più promettenti degli ultimi anni: L'esorcismo di Emily Rose (che Bazzu ha già visto ma rivede volentieri) e Turistas, quello che sembra essere un ottimo plagio di Hostel. E' il momento della proposta di Rabid che spera con il suo film dal titolo indimenticabile di ripagare Morrissey per la mancata convocazione al GFF del suo già celebre Blood for Dracula. Chiude l'edizione il master di John Landis che sicuramente risolleverà il prestigio dei master of horror. E non dimentichiamoci il fuori concorso di Alberto de Martino di cui i più fortunati hanno già assistito a qualche spezzone al Joedamatohorrorfestival.
Si inizia già domani alle 19:00 con serata in maschera e cena; pronto per l'occasione un vino di ottima qualità
postato da: RabidRats alle ore 22:42 | link | commenti (64) | commenti (64)
categorie: ->gffii5