
Un qualcuno è scomparso tra le catacombe di una chiesa di Mosca, qualcuno sta cercando questo qualcuno e quel qualcosa che stava a sua volta cercando; una bambina ogni tanto appare e scompare; i ricercatori si perdono a loro volta poi un'inquadratura di Mosca a giustificare il titolo...peccato che il regolamento dei voti non permetta di giustificare anche a noi l'altra metà del titolo del film.
Ricercato fortemente a causa dell'interessante titolo e paese di produzione il film delude totalmente tranne un pò per l'incipit, poi si ripete tutto uguale, senza neppure un morto per tutta la sua durata; di Russia si vede solo qualche immagine di repertorio ad inizio film poi più niente fino al campanile finale.
La lingua originale russa, la tarda ora della vivisezione della pellicola non sono scuse sufficienti a giustificare il flop di Moscow Zero anche se sono elementi che ho tenuto in considerazione per la valutazione; belle le scenografie sotterranee ma ripetitive fino a diventare soporifere; a ciò si aggiunge anche una serata smorta con anche Giancarlo poco attivo.
L'agendozza riporta una sola frase del film tra l'altro sbagliata: "Le porte del cancello sono aperte!"