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sabato, 31 gennaio 2009

GFFIII4 - Hardware-i Robot non Muoiono Mai (Batzu)

Dagli Usa un nuovo film fantascientifico-horror:
hardware 4 I ROBOT NON MUOIONO MAI

In un mondo probabilmente post guerra atomica dominato da un sole rosso tipo questo hardware 1 l'umanità del futuro vive in un'epoca davvero strana: la guerra è narrata dai radiogiornali con grande gioia, si annunciano programmi contro le nascite e sembra davvero che l'umanità sia stufa di vivere. Un ricercatore si aggira nel deserto e trova una testa di un robot, che vende per poco a un giovine che a sua volta la regala alla fidanzata. Ella lavora con i meccanismi tecnologici, non sapendo di essere intanto spiata da un vicino maniac. Di notte dorme tranquilla nella sua casa ipertecnologica, quand'ecco che la testa del robot si anima e ne esce un robot grande e potente, che attenta alla sua vita. Esso è del tipo Mark 13, inventato per scopi militari. Le luci si spengono, le porte non si possono più aprire, l'assassino tecnologico è da qualche parte nella stanza. Ma c'è qualcun altro che è riuscito a entrare: il vicino! Egli inizia a canticchiare motivi osceni senza dar retta alla donna che gli dice che il fidanzato dorme nella stanza accanto. Oltre che una presenza ingombrante, egli è però anche l'unica via d'uscita della ragazza: sa infatti manovrare le porte perchè le ha installate lui.  Ma ecco che il robot esce e lo uccide in modo orribile. Arrivano anche il fidanzato e i suoi amici: alcuni muoiono schiacciati dalle porte impazzite o a causa di proiettili sparati a caso dagli altri, ma alla fine...
hardware 2
Che dire... Brutto non è come film... Ha caratteristiche positive (le musiche, le atmosfere, anche se dopo un po' la luce rossa stufa, la simpatia di alcune battute) e negative ( la lentezza, la scarsa caratterizzazione dei personaggi, il contesto non spiegato). La trama è abbastanza vuota, non è che sia molto elaborata, così come i personaggi, che si distinguono a fatica (eccetto l'unica donna). Si possono ritrovare alcuni messaggi, come la critica alla tendenza umana dell'autodistruzione, del lasciare sempre più campo alla tecnologia e sempre meno ai sentimenti. Più che horror, il suo genere è il fantascientifico. Non brutto, ma mediocre direi di sì, da guardare senza troppe pretese così da non esserne delusi.
hardware 3
postato da: batzubaster alle ore 17:30 | link | commenti (10) | commenti (10)
categorie: hardware, --gffiii4, >stanley
giovedì, 29 gennaio 2009

GffIII/4 Subconscious cruelty (review by Lord P. Pain)

Subconscious cruelty è un film di un mediorientale canadese,il che fa già intuire lo spirito contrastante che eccheggierà in tutto il film.diciamo che l’idea di base può(ma in fondo non lo è)essere interessante..differenza tra emicefalo destro e sinistro,distruzione della parte razionale per liberare il subconscio(che però in realtà non è collegato necessariamente all’emisfero destro)ed ecco il senso di tutte le immagine che si protraggono per tutto il film..se possiamo dare una certa lettura metafisica/filosofica di base(anche se appaiono più interessanti i dibattiti su ambidestrismo e leftorium della platea)questa decade con l’andare del tempo a causa di ripetute immagini e situazioni(da noi marchiati come episodi)estremi che vorrebbero shockare e spingere oltre il limite del gusto,dell’effetto speciale,del weird..il problema è,che oltre a non fornire vere e proprie peculiarità,c’è innanzitutto una frammentarietà eccessiva che porta alla mancanza di una linea di fondo(non può più essere quella della liberazione del subconscio quando si vedono gli occhietti estratti dalla pancia..si va sul surreale) e soprattutto c’è quella componente di accuratezza da secchione che porta molte situazioni ad essere piu una dimostrazione a tutti i costi di saper fare invece che di saper inventare.subconsciouscrueltyframe5
Accuratamente noioso,con qualche immagine e qualche nudità capace di tener svegli tra una schizzata e l’altra di sapone liquido rigorosamente su schermi,tappeti,mani etc..perchè il subconscio non conosce fazzoletti di carta,si salva a mio modo di veder il finale con l’episodio di cristo mangiato e stuzzicato con rametti,che ho letto simbolicamente come la reale volontà dell’uomo di liberarsi dal giogo estremo delle religioni, che sarebbe possibile solo privandosi di quella razionalità che lo rende schiavo di un dogma sociale. Scena più interessante del film,che però ne ha certamente decretato la bocciatura estrema da parte dei giurati cattolici estremisti.subconsciouscrueltyframe3
Anche se noi ne abbiamo contati almeno una dozzina gli episodi dei film si riducono a 4:
1-ovarian eyeball (gli occhi nascono dal pancione) 2 human larvae LARVAE! 3- re birth (bombaggio tra uomini e terra,alberi etc.,questo mi è piaciuto) 4-right brain/martyrdom(segoni di un uomo che poi diventa cristo martirizzato da donne)
Alla fine l’insegnamento del film è che il nostro subconscio,l’animo umano, è totalmente irrazionale e se fosse libero di esprimersi sarebbe portatore di estremo orrore..e più pragmaticamente,che in certi casi i fazzolettini di carta sono veramente utili.

subconciouscrueltyint06

postato da: LordPain alle ore 17:44 | link | commenti (29) | commenti (29)
categorie:
martedì, 20 gennaio 2009

GFFIII4 - Macabro (review by RabidRats)

vlcsnap-10341706Il titolo di Macabro appare di fretta, piccolo sullo sfondo si avvicina rapidamente ingrandendosi ma viene tagliato quando è ancora lontano dal primo piano restando per un totale di secondi insufficiente...è segno dell'ansia di partire, di incominciare a dirigere il primo film e dimostrare di poter essere all'altezza del padre Mario: Lamberto Bava inizia bene a 36 anni (non proprio giovane) la sua carriera da regista dopo anni di gavetta da tuttofare nei film del padre e dei suoi colleghi illustri; dopo Macabro realizzerà 17 film negli anni 80 realizzando nel 1985 il suo capolavoro: Demoni; dopo un decennio (gli anni 90) che lo hanno visto raggiungere il successo in tv con la serie di Fantaghirò è tornato solo recentemente all'horror con The torturer (uscito solo in DVD) e Ghost son che fa ben sperare per un suo rientro alla grande.
vlcsnap-10342205
Difficile che sia così: Lamberto è uno che poteva andare forte solo negli anni 80; gli anni in cui film come questo erano apprezzati e che potremmo ora riassumere in una serie di aggettivi: grezzi, ignoranti, stupidi, meravigliosi. La grezzità dei mezzi e delle tecniche accompagnate da una teoria del risparmio per cui si facevano tre/quattro film al prezzo di uno; l'ignoranza di fondo per la quale si andava avanti senza mai riflettere se si stesse facendo la cosa giusta oppure no, l'importante era andare avanti per poi fare un finale che doveva essere il trionfo dell'ignoranza su pellicola; stupidi perchè se lo spettatore è attento o conosce un pò il genere capisce tutto fin dai primi minuti; meravigliosi per l'insieme  di queste tre negatività che si sommano dando al tutto un fascino unico e irripetibile come irripetibili sono stati gli anni 80.

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Basandosi su un fatto di cronaca nera avvenuto a New Orleans, Antonio e Pupi Avati scrivono la storia di una madre di famiglia infedele che mentre è fuori per un appuntamento con l'amante lascia soli a casa la figlia Lucy,quasi donna, e il figlio minore col giardiniere di colore a supervisionare il tutto; la tragedia è inevitabile e come se non bastasse tornando a casa l'amante muore in un incidente stradale; la donna con disturbi psichici si rintana a vivere nella casa di Robert, un giovane liutaio cieco, dove lei si incontrava con l'amico lasciando la figlia Lucy col padre menefreghista.
Qui continua la sua vita come se nulla fosse accaduto anche perchè la notte non si sente sola...non è sola!

vlcsnap-10342475Qualcuno infatti divide con lei il letto; Robert che può soltanto sentire non riesce a capire l'identità del fantomatico amante anzi crede che sia tutto un trucco della donna per farlo cuocere lentamente fino a farlo scoppiare di passione; ma la cosa si rivelerà più macabra del previsto con un finale veramente stupendo.
 Il problema di Macabro è secondo me che il meglio si concentra all'inizio e alla fine, nei primi e negli ultimi dieci minuti in cui i toni macabri della vicenda esplodono; nel mezzo c'è solo atmosfera...atmosfera che è creata molto molto bene con un lentissimo progredire degli eventi (non succede quasi nulla di essenziale per la storia) e con una lenta presentazione dei personaggi seppure essi siano tutti riusciti.

vlcsnap-10343401Se poi consideriamo che non è stato affatto difficile prevedere quel poco che stava per succedere la parte centrale risulta alquanto scarsina; ma il roboante e inatteso finale a causa di questa lentezza e prevedibilità viene ulteriormente potenziato ottenendo un effetto di rara forza.
E' il cinema horror italiano anni 80: capace di raggiungere vette altissime e sprofondare nel trash più totale, amato ed odiato per questo suo essere grezzo, ignorante, stupido, magnifico, irripetibile, unico,macabro. Da segnalare le muische e l'arredamento.

Citazione: - Sidney, mi raccomando, dia un'occhiata ai bambini!
-Stia tranquilla!

postato da: RabidRats alle ore 22:17 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie: macabro, >bava l, --gffiii4
giovedì, 15 gennaio 2009

GFFIII4 - Cello (review by RabidRats)

B000FS9FIA.01._SCLZZZZZZZ_V64115035_ Chello hongmijoo ilga salinsagan è un film horror/drammatico della corea del Sud del 2005; il regista se non è un Kim e se non è un Park è per esclusione un Lee, questo Lee nello specifico è un esordiente alla regia...per essere il primo film diretto dovremmo solo fare i complimenti a Lee per la cura registica e per le belle immagini che il film ci ha proposto, ad esclusione di un paio di terribili effetti digitali, ma così come in Corea i nomi, i cognomi sono tutti uguali e omologati anche i film seguono lo stesso destino...potrei riproporre in toto la valutazione tecnica fatta ad Acacia ma cercherò per quel poco che mi ricordo di trarre delle considerazioni originali.

65801Hong-mi-su è un'insegnante di violoncello al conservatorio del suo paese; ella è sempre stata la migliore quando era studente ed ora esige molto dalle sue studenti; una di queste, bocciata all'esame giura vendetta nei confronti dell'insegnante; a casa la donna vive con la propria famiglia: il classico uomo coreano pronto a farsi mettere i piedi in testa da chiunque, la figlioletta malata, la figlia sana, e la giovane sorella del marito follemenete innamorata di un uomo sempre via per lavoro; il marito assume una governante che non può parlare, muta dopo il tentato suicidio a causa dell'incidente in cui la sua famiglia aveva perso la vita. Tutte queste vicende vanno avanti senza capire quale sia la chiave principale per leggere la vicenda finchè tramite la solita ricostruzione a flashback ci viene svelato che cosa è successo veramente, che cosa è stato sognato, che cosa è stato immaginato; il tutto girando attorno ad un elemento, il violoncello che sa diventare all'occasione un'ottima bara.

66617.1I soliti schemi, i soliti drammi familiari, le solite invenzioni di una donna per celare dietro una fumosa apparenza le proprie colpe...ma Cello ha anche tanta qualità tecnica, buone musiche, bravi interpreti, trucco e fotografia, inoltre anche se le vicende secondarie si perdono nel nulla (la governante, la studentessa vendicativa, la sorella che si impicca, la bambina malata che trova un solo amico nel violoncello) il fattaccio della protagonista ci viene spiegato chiaramente e in maniera emozionante. Secondo me non è stato male; gli schemi sfuttatissimi e il ritmo lento possono essere d'ostacolo alla buona riuscita della visione, gli effettacci sono una caduta di stile anche perchè non servono a spaventare come invece riesce a fare la scena della macchina che sta per investire la protagonista...ma Cello dimostra una certa cura al dettaglio e all'insieme per la quale non si può parlare di un brutto film.


postato da: RabidRats alle ore 20:28 | link | commenti (9) | commenti (9)
categorie: cello, --gffiii4, >lee
sabato, 10 gennaio 2009

GFFIII4 - Creep il Chirurgo (Review by Batzu)

La quarta edizione si apre con un film risalente al 2004, per la regia di Cristopher Smith.
creep 3
Kate è una ragazza bionda che se ne va da una festicciola cogli amici per incontrare un famoso attore che sa essere in città. Ella però da brava babba si addormenta in attesa della metro e quando si sveglia è tutto chiuso. Non si sa perchè, un treno però passa ed ella sale. Poco dopo, sul vagone ecco apparire un ragazzo che c'era alla festa e che ella aveva chernito colle amiche facendogli credere a distanza di voler... con lui.  Egli, arrabbiato perchè lei non è più disponibile, tenta di violentarla, ma viene trascinato giù dal vagone da qualcuno che lo evira. Kate cerca di raggiungere il conducente, ma il problema è che... è morto, ucciso da qualcuno. Scesa dal treno, raggiunge una stazione. Nel muro c'è uno sportello: vi entra è c'è uno stanzino sotterraneo dove abitano due barboni, ragazzo e ragazza. L'uomo, creep 1convinto da un bel mucchio di soldi messo a disposizione da Kate, la aiuta a trovare l'uscita, quand'ecco che i due incontrano l'amico della donna, ancora vivo. Kate cerca di contattare il sorvegliante del luogo, che in teoria li guarda dalle telecamere, ma viene ucciso dai ragni. Anche l'amico muore dissanguato, Intanto che accade ciò, anche la fidanzata del ragazzo che la sta aiutando viene uccisa: lui corre da lei vedendo il sangue sul pavimento e lasciando sola Kate. Quand'ecco che ella lo ritrova, drogato, poco dopo. I due riprendono il cammino, ma sopraggiunge un altro treno e il giovine, pensando sia guidato dall'assassino dell'amata, vi sale e lo sfida, rimanendone ucciso. Kate viene presa e rinchiusa in una gabbia da un misterioso rapitore. La gabbia si trova nei sotterranei e è immersa nell'acqua; accanto a lei, un'altra gabbia con dentro un uomo che si era visto all'inizio. Sott'acqua c'è un buco, e lei riesce a uscire. Appena in tempo, perchè il misterioso rapitore arriva: ella lo colpisce tramortendolo con una sbarra, libera l'altro e i due fuggono. Dopo una lunga e perigliosa fuga...

Notare che non ho scritto nè chi è il rapitore-assassino nè perchè fa ciò che fa: mantengo il mistero assoluto su di lui, perchè è l'unica cosa che dà un po' di peso al film: il mistero attorno alle sparizioni e agli omicidi, oltre che al loro esecutore. I motivi dei suoi gesti restano peraltro sapientemente poco chiari anche agli spettatori, così come l'identità precisa del protagonista. La suspance decade un po' da quando si mostra per la prima volta: dopo si vede così spesso  e così chiaramente da eliminare completamente il clima misterioso che accompagna 3/4 di film. Ciò non rovina comunque quest'ultimo, ben fatto e ben realizzato. Belle le musiche, soprattutto quella finale, ballata fino allo spossamento. Merita di sicuro di essere ricordato, anche se non è tra i migliori lungometraggi mai visti.creep 2
postato da: batzubaster alle ore 00:21 | link | commenti (13) | commenti (13)
categorie: --gffiii4, >smith, creep chirurgo
martedì, 06 gennaio 2009

GFFIII3 - IZO (review by DemonDeath)

izo-lDopo una medio-lunga atteza IZO incontra l'ezito pozitivo al sorteggio, la Bombola decreta la sua vivisezione. Gozu e Izo, due film di Takashi Miike dal titolo molto breve e simile, due opere molto diverse, due visioni particolari, due esiti deludenti.
Eppure eravamo carichi, Pain continuava a chiamarlo come un titolo bomba "ovviamente acacia favorito, ma la rivelazione sarà IZO" e ancora "resterete tutti stupefatti da Izo" e "Izo ci ispirerà x seviziare il batzu". Contenebbia ci aveva riempiti di curiosità con la sua enigmatica considerazione "Izo..Al confronto Gozu sembra un film di De Oliveira". HellHand ci aveva messo in guardia dicendo "questo film o piace un casino o fa cagare". Importante anche il presagio di RabidRats poco prima della visione "Stasera ho mangiato il rizo".

Un demone con l'aspetto di un ragazzino giapponese vaga per il mondo uccidendo qualsiasi cosa gli si pari davanti. (fine della trama). I suoi avversari sono talvolta i mostri più potenti e combattivi, talvolta figure mitologiche come La madre dell'intera umanità, talvolta vittime indifese che davanti alla sua spada gli domandano il perchè di tutta questa furia, il perchè di tutta questa cattiveria senza senso.
E' quello che ci chiediamo anche noi, ma IZO è di più, Izo è un demone spietato, Izo è "una sorta di manifesto filosofico" (HH) e quindi inattaccabile dal punto di vista fisico e cinematografico, perchè puro idealismo e audacia inaudita.

Ho vagato anche sul web alla ricerca di una risposta, Izo è considerato da alcuni un capolavoro perchè "The constant metaphors that keep popping up throughout the non-stop carnage bring more layers to the film than any 'shock' movie yet" (imdb.com).
Sarà, ma si sa che al Ghisoni gli "shock movie" non hanno mai fatto furore e Izo ancora meno degli altri, secondo me perchè in fondo il suo stile ci ha stufato. Ma allora com'è possibile che Fudoh abbia riscosso così tanto successo da vincere un'edizione?

izoPensandoci su Miike si dimostra ancora una volta capace di stupirci. Abbiamo visto il crudele Audition, il top-splatter Ichi the Killer, il disturbante Visitor Q, l'allucinato Gozu, il divertente Fudoh. Ci aspettavamo qualcosa che potevamo finalmente comprendere e apprezzare appieno ma a quanto pare non abbiamo capito che il valore di Izo si nasconde al di sotto dello strato di noia e ripetitività che ci ha rimbalzato l'attenzione.

Molto più immediata e soddisfacente è stata la compilazione del Fogliazzo, che vanta due facciate piene e una serie di perle inenarrabili. La telefonata di Peppino, il Testa-a-Testona, numerosi aneddoti di Timbaldi in campeggio, Lu-Cavalli eroe per caso, Sborel, il pettine a scatto di Viola, lo stronzo di Yuri Chechi, Porcu Gesuino violento maestro di vita, Stefano Conti con la capa tanta, Segastiano e il bastoncino, la 3a E e tutte le sue brutture.. Domeeeeeeeeeenico!

C'è anche qualche riferimento a Izo: una candidatura all'oscar per il peggior film (che non condivido, il fogliazzo viene compilato da più persone e trascrive diverse voci), il riferimento a un momento musicale di chitarra acustica della durata approssimativa di 10 minuti, un paio di citazioni e una recensione spiccia sparata intorno alla prima mezzora: "solito carosello di uccisioni sanguinolente e personaggi improbabioli".
Caffè corretto birra e Alice nel paese dei nani di merda.
Citazione dal film: "La tua vagina non era male ma odorava orribilmente. Puzzava."

A breve (appena mi torna il dvd che ho prestato) altre immagini più lussuriose dal film IZO.
postato da: DemonDeath alle ore 13:15 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie: >miike, --gffiii3, izo
martedì, 06 gennaio 2009

GFF Extra: SPAZIO VIDEO

Reputo necessario aprire uno spazio in cui raccogliere tramite link nei vari commenti i nostri video preferiti principalmente legati ai film del Gff ma non esclusivamente; inoltre qui si potranno linkare i propri video realizzati o che si realizzeranno in futuro; una pratica utile potrebbe essere quella di isolare fin da subito le scene migliori, gli spezzoni memorabili da riproporre più e più volte, i trailer migliori dei film che amiamo in modo da avere del materiale su cui ripassare e programmare già i futuri oscar ghisoniani...uno strumento che andrebbe a coadiuvare da un punto di vista visivo il fogliazzo, foglio comune in cui riportare opinioni e segnalazioni riguardo al film oltre che un foglio di appunti della serata in generale (quanti siamo, chi c'è, momenti divertenti da ricordare).

Inizio con un link nel primo commento alla pagina di you tube in cui potete trovare gli oltre 30 video realizzati da RabidRats in occasione della cerimonia degli oscar del gffII, fate presto perchè alcuni sono a rischio di eliminazione...Pesante!L'eliminazione!

Il modo corretto per inserire link ai video nei commenti è il seguente:

Utilizzare questo procedimento:

scrivere all'interno del commento  <a href="

inserire subito dopo le virgolette l'indirizzo URL della pagina web desiderata (es:http://www.lelemente.splinder.com) e chiudere le virgolette

lasciare uno spazio con la barra spaziatrice

scrivere target="_blank">

scrivere una parola che sarà la sola a risultare visibile al lettore (es: link al blog del gff)

scrivere </a>


RIEPILOGO: SCRIVERE COSI'

<a href="http://www.lelemente.splinder.com" target="_blank"> link al blog del gff </a>

E OTTERRETE UN LINK PERFETTO




postato da: RabidRats alle ore 02:10 | link | commenti (50) | commenti (50)
categorie: -video, - extra, - oscar
lunedì, 05 gennaio 2009

FCIII3 - Svezia inferno e paradiso (RabidRats)

sveziainfeparaMondo Movie del 1968 che riscosse un grandissimo successo di pubblico in Italia nonostante il genere particolare; a favore di tal successo fu il riuscire ad evitare tagli dalla censura grazie all'assenza totale di pelo pubico garantendo egualmente un'elevata quantità di petti femminili scoperti e belle ragazze...cosa non difficile perchè in Svezia le ragazze sono tutte fiocche...e non si tratta di un luogo comune...tutte! ma proprio TUTTE!
Anche la musica di Piero Umiliani (creatore del celebre pezzo Manha Manha,utilizzato proprio in codesto film) aiutò nel successo della pellicola che offriva anche tanto di cui parlare vista la divisione presente in Italia tra una vecchia generazione tradizionalista fedele all'idea di famiglia, in cui il solo parlare di sesso era tabù, e la nuova generazione 68ina desiderosa di cambiamento anche nell'ambito sessuale; la voce narrante di Svezia inferno e paradiso parte da una domanda come dobbiamo considerare questo paese? Inferno o paradiso? Nell'attesa di trovare una risposta,magari lungo lo scorrere del film, immagina la Svezia come un purgatorio dove vive la società più ricca, efficiente, precisa,bella del mondo ma che affianco a questa prosperosità genera delle contraddizioni morali e sessuali che denotano malessere,solitudine, morte.

svezia1Ecco dunque passare in rassegna i giovani educati alla sessualità prestissimo con due ore settimanali a scuola sulla materia, i medici specializzati, gli istituti in cui fare domande apposite, le macchinette distributrici di anticoncezionali per strada ma anche i negozi pornografici, i locali per scambisti e per lesbiche, le madri di famiglia che posano nude, gli incesti, gli stupri.
Se da una parte l'analisi visiva sugli usi sessuali è equilibrata mostrando sia la grande positività del sesso sia la negatività di una sessualità "sbagliata", il commento vocale punta a fuorviare le stesse immagini cercando di far passare per sbagliato anche ciò che è giusto come le lezioni scolastiche, il telefono amico, la parità tra sessi
La sessualità a scuola diventa al pari delle altre materie noiosa QUINDI  i ragazzi che studiano a scuola il sesso faranno sesso con noia, ameranno con noia e con la stessa noia si uccideranno...una consequenzialità logica inattaccabile! E non è la sola del film...alcune fanno davvero ridere: la ragazza stuprata diventerà sicuramente un punto in più nella lista dei casi di omosessualità; in Svezia, le lesbiche sono come già morte; in Svezia anche le donne vanno ai porno shop perchè "il sesso è uguale per tutti!".

svezia10Se le indagini sulle abitudini sessuali risultano comunque interessanti e divertenti ( ricordando sempre l'anno in cui il film è uscito ) assolutamente da buttare la parte in cui si va ad affrontare altri "problemi" della società svedese attribuendo la causa di tutto ciò ad una errata tradizione sessuale...siccome tutti fanno sesso ma nessuno vuole fare famiglia o fare figli, l'istituzione famiglia va in crisi, gli anziani muoiono di solitudine, i giovani bevono e si drogano, si abusa dei bambini, il telefono amico spilla danaro, il suicidio è per molti l'unica soluzione...a parte che le immagini sono chiaramente fasulle e montate neanche tanto bene lasciando al commentatore l'ingrato compito di sparare a zero su tutto e tutti senza fermarsi mai (a differenza dei buoni mondo movie in cui il commento vocale è ridottisimo ed un sapiente montaggio,oltre che immagini VERE, racconta da solo tutto ciò che va raccontato)...a parte questo i problemi mostrati erano e sono presenti in tutti i paesi del mondo e di certo non era ne è il sesso la causa scatenante di gesti estremi.

Inoltre appare evidente come l'intero film sia più una dimostrazione di invidia degli italiani nei confronti degli svedesi; Scattini accusa, accusa e accusa...ma il troppo parlare in un senso vuole intendere chiaramente il contrario...per fortuna ce lo fa capire parlando degli italiani che facevano della vacanza sessuale in Svezia una tappa fondamentale per la loro vita godereccia.

Mondo Movie anomalo...ma tutti i film mondo lo sono...questo però aveva poco di scioccante o comunque di "forte", solo la scena del parto merita l'etichetta di "shockumentary"

Insomma: inferno o paradiso? In Svezia ci sono tante cose buone e alcune cattive come in ogni parte del mondo...quindi sarebbe giusto chiedersi se il mondo sia inferno o paradiso! Il titolo però risponde da sè Svezia (mondo) inferno E paradiso (l'idea di purgatorio non mi piace...è un pò come il 3,5 nelle valutazioni).
Se ci sia più paradiso in Svezia o in Italia basta pensare alle ragazze che questo film ci ha mostrato....TUTTE!


Citazione:"Perchè si deve vivere benino in molti quando si può vivere bene in pochi!"
postato da: RabidRats alle ore 00:47 | link | commenti (23) | commenti (23)
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