Film grottesco ma basato su filosofie interessanti: oltre al tema del mondo migliore possibile(forse solo quello nella nostra mente e in quella di Candido), si specula sul rapporto causa/effetto e su come una bella causa come l'amore possa generare un effetto così brutto come la guerra e sulla necessità,a volte ,del male individuale per il bene collettivo.Il fim è un trionfo di immagini nella prima metà , più stanco nella seconda; le scenografie e i costumi (anche se spesso non ci sono affatto costumi) sono ottimi e molto fantasiosi, le musiche di Ortolani non tradiscono, ci sono alcuni freaks, statue parlanti,angeli kamikaze,necrofili,rock star in armatura con un ponte levatoio al posto della zip...il film è divertentissimo. Alla lunga però stanca, lo stesso Candido subisce un'involuzione diventando triste e noioso e così gli altri personaggi tranne lo schiavo negus che si prende la scena fiutando le donne con l'olfatto come un cane.La stessa filosofia è ripetuta all'infinito e nessuno pare più crederci; la bellezza e i colori iniziali diventano grigiore e non ci vengono date risposte...Il mondo Candido si ritorce su di sè e torna ad essere il mondo cane di tutti noi, un mondo dove appunto ci aspetta una vita da cani, non deve quindi stupire che lo schiavo, legato per buona parte del film a una catena come un quadrupede,sia forse l'unico personaggio ad uscirne positivamente.Candido dovrà adeguarsi a questo mondo oppure continuare a sognare. Forse non lo meriterebbe ma la novità di questo tipo di spettacolo mi portà a dare come giudizio un 4/6, a caldo avrei dato un 3!
Citazione:"Candido! Dopo vieni in giardino...voglio mostrarti alle mie rose!"
Gustatevi le prime meravigliose scene del film
Il dottor Pretorius e il fido assistente Crawdford stanno conducendo degli esperimenti per far risuonare la ghiandola pineale col fine di mettersi in contatto con un divertentissimo mondo parallelo. Ma Pretorius ci rimane e quando Crawford racconta alla polizia di aver visto strane meduse volanti impossessarsi di lui.. viene preso per pazzo e rinchiuso. Ma al mondo c'è qualcuno di ancora più pazzo.. una dottoressa infatti gli crede e decide di ripredenre gli esperimenti. Non correranno alcun rischio visto che a sorvegliare le operazioni c'è l'incorruttibile l'agente di colore Buford 'Bubba' Brownlee.
Un po' come quando prepari la pizza (sono quasi un maestro in questo) ci metti tutti gli ingredienti che ci mettono in pizzeria e alla fine viene fuori una cosa completamente diversa e solitamente molto meno gustosa dell'originale. Così il mix di Stuart Gordon, Jeffrey Combs, Barbara Crampton e Lovecraft non dà i risultati sperati. Siamo infatti lontani anni luce dai fasti di Re-Animator, il ritmo incalzante che ci aveva catturato cede il passo alla noia quasi totale della visione di Terrore dall'Ignoto. Dico quasi perchè ci sono dei momenti divertenti, tutti regalati dalla stupenda prestazione di Ken Foree (direttamente dal set di Dawn of the Dead! ecco dove l'avevamo già visto) e un paio di momenti arrapanti, a base di tette al vento prima e mise sadomaso poi. La trasformazione della dottoressa Katherine in belva ninfomane è stata di grande effetto per le file del GFF, che ieri sera annoverava 2 illustri ospiti: L'Enigmista e Deer Man (che inviterei ad affacciarsi una volta sul web per espriemere la sua preferenza per il logo!).
Buoni gli effetti speciali che hanno ispirato il più recente Slither, ma la regia è lenta e la sceneggiatura piena di punti interrogativi. L'unica risposta data sono i problemi di erezione del dr.Pretorius, forse avrebbe dovuto incontrare la Krampton prima di sbignare nelle pieghe oscure di dimensioni a noi ignote.
per preparaci al meglio alle prossime serate e alle prossime edizioni propongo che ognuno di noi faccia la propria lista dei films che ritiene degni di essere proiettati e che possiede
cosi iniziava,mesi or sono, la discussione TITOLI,ora rimpiazzata da TITOLI 2, che ne prosegue il senso.tra le cose da riportare per mantenere viva la discussione ecco innanzitutto i titoli(al momento ufficiosi)delle edizioni paterne
LORD PAIN
-Basket Case ( Frank Henenlotter)
-Demonia (lucio Fulci)
-Der Todesking (Jorg Buttgereit)
-Hostel (Eli Roth)
-Compleanno di sangue (Jack Lee Thompson)
-La Chiesa (Michele Soavi)
-I drink your blood (David Durston)
-Il bosco 1 (Andrea Marfori)
-Porno Holocaust (Joe D'amato)
DEMON DEATH
-L'ululato (Joe Dante)
-Eraserhead (David Lynch(sarà felice))
-Addiction (Abel Ferrara)
-La maschera del demonio (Mario Bava)
-RoseMary Baby (Roman Polansky)
-La casa nel tempo (io ho trovato che è di Fulci - forse Demon si è confuso con la casa delle anime erranti che è di Lenzi(tra l'altro è l'unico film sul sito di Alexvisani ad avere come voto...http://www.alexvisani.com/rec_film/casaerralenzi.htm
-Alta tensione (non so il regista: ci sono tanti film con questo titolo: forse Alexandre Aja )
-Riky-oh (Tetsu Dezaki?)
-Non violentate Jenifer - I spit on your grave(Meir Zarchi)
RABID RATS
-Paura nella città dei morti viventi (Lucio Fulci)
-L'ultimo mondo cannibale (Ruggero Deodato)
-La montagna del dio cannibale (Sergio Martino)
-Holocaust 2000(Alberto De Martino)
-Candyman (Bernard Rose)
Session 9(Brad Anderson=
-Il mistero della casa sulla collina (William Malone)
-La setta (Michele Soavi)
-Paganini horror (Luigi Cozzi)
tra l altro abbiamo assistito alla comparsa de IL DEMONE da ribattezzare con nome ghisoniano,e sono fuoriscito notevoli titoli,alciuni dei quali gia visti(garrone)
ultimo argomento e lincontro di questa sera nella sala del terrore con TUTTI I COLORI DEL BUIO,titolo che mi entusiasma,spero che un cd mi sia preservato.
infine la trsite notizia della fine del tentativo di download di shakma,seria candidata ad avere il ruolo di premutos per il 2007.un 6/6 era gia scritto per questo grande introvabile film.
MI RACCOMANDO POSTATE QUI!
DIN!,DIN!,DIN! : il richiamo di una donna bisognosa d'amore; un servo zoppo è costretto a ubbidire, il richiamo è troppo forte, dovrà uccidere per soddisfare la sua padrona . Intanto il signor Marshall, marito della donna,un ricco e famoso scienziato, si dedica a studi ed esperimenti sul trapianto usando come cavie delle giovani donne. Un incidente di carrozza porta una coppia di sposi alla magione del dottore la cui ospitalità è grande quanto il suo bisogno di ricerca, risiedono lì infatti una scrittrice che sta elaborando un saggio sulla figura del defunto collega del dottor Marshall: il professor Ivan Rassimov, protoscopritore della tecnica del trapianto, la cui tomba è tra l'altro collocata in una cappella presente nella stessa abitazione, e una puttanella di compagnia, pagata solo per far presenza. La situazione non può che degenerare: il dottore inizia a trapiantare tessuti sani su quelli morti della moglie, vittima anni prima delle fiamme di un incendio, il servo sfoga i suoi istinti sulle donne presenti, la scrittrice cerca di incastrare il dottore, la puttana,stanca dell'inattività,seduce la scrittrice mentre la giovane coppia di sposi sarà disunita dalle circostanze. L'ultimo trapianto, quello del volto,avrà buon esito,la scienza ha vinto! ma quando l'amore si può ottenere facilmente la riconoscenza scompare per un finale catastrofico...
...ma sarebbe giusto dire anche catastro fica visto il cast; Sergio Garrone ci regala per una sera delle emozioni fantastiche, tutti i giurati mi sono sembrati daccordo sul 5/6 poichè il film è veramente bello.Conosco finalmente Klaus Kinski(nella foto) e il suo sguardo potente e insieme sofferente; il resto del cast è perfetto ma sorprendentemente quasi tutti gli attori e le attrici tranne Klaus hanno avuto una breve carriera,( ma attenzione il cast nella sua totalità è riproposto nel film dello stesso anno (1974) e sempre diretto da Garrone: Le amanti del mostro, film che bisogna trovare),la storia forse non originalissima è però alimentata da vicende secondarie( i sospetti della scrittice e del suo fidanzato prima della di lui morte, la polizia del paesino che teme di perquisire la dimora di un ricco)e da un finale aperto oltre che ad elementi simbolici quali la bambola. C'è del buon splatter, c'è del buon nudo(applauso generale per la scena),una buona anche se unica colonna sonora, tanti specchi a sottolineare il tema del doppio, un laboratorio molto particolare e tante cose che ci collegano ad altri film, Garrone si è ispirato un po qua un po là, sicuramente, e nel 1988 Franco Jess,un regista sostanzialmente di film porno, lo ha copiato clamorosamente nel comunque molto bello "i violentatori della notte" ,ma copiare o prendere spunti per fortuna non è un reato e anzi se porta a dei buoni risultati come questo allora copiamo anche noi, copiamo come il dottor Marshall copiava le parti più belle delle donne che uccideva per restituire alla propria sposa l'antica magnificenza...
Ivan Rassimov ,nome inciso sulla bara presente nel film è anche il nome di un attore, mi ricordo di lui in Mangiati Vivi
Proprio quando il ritmo del GFF si stava allentando causa lontananza di Lord Pain ecco arrivare una gradita sorpresa: un nuovo elemento orrorifico si inserisce tra le file dei recensori del blog.
Il suo utente di splinder è IlDemone ma come a tutti i partecipanti alle nostre edizioni verrà appioppato un nick ghisonico, data anche l'estrema somiglianza con il nick del sottoscritto.
Ebbene stanotte le menti dei 3 sommi ministri Pater Tenebrarum, Pater Lacrimarum e Pater Noster si uniranno per la cerimonia del battesimo nel nome del Ghisoni, il quale comunicherà ai nostri cuori il nome da dare al nascituro.
Colgo l'occasione per elencare la lista dei battezzati finora: Lord Pain, Demon Death, Rabid Rats.
Scary Duck - Deer Man, L'Enigmista, Monster Mind, Morbid Cake, BoneBracker, Lolli Palmer, Shock Trauma, Costanza La Sanguinaria, I Fratelli Grim. Dimentico qualcuno?
Il nuovo arrivato quindi avrà l'onore e l'onere di visionare, commentare e valutare i film in concorso. Data la sua lontananza (ancora ignoto il luogo dove risiede, forse gl Inferi) scriverà su un pezzettino di carta le sue valutazioni da 1 a 6 che saranno scansionate e inviate in bassa risoluzione la sera dello spoglio, sulle note di Whiter Shade of Pale. Fino a quel giorno infatti i voti di tutti rimangono segretamente custoditi in un'apposita urna. Il Ghisoni accetterà questa eccezione in cambio del disegno del Sacro Logo.
Questa discussione è stata aperta per decidere insieme cosa dovrà rappresentare il Logo, il quale verrà poi riportato in cima al blog senza variare però il tanto caro layout originale.
Tra le proposte pervenute finora abbiamo
- Premutos scontornato e inserito in un contesto amazzonico
- Rabid Jimmy(il cane di Monster) impalato con la stecca del biliardino
Esprimete la vostra preferenza o proponete nuovi soggetti!
Un caro saluto
Demon Death
Gloria, una relativamente giovane studentessa di antropologia, parte con il fratello fotografo Rudy e Pat, l'amica tossica, per la Colombia per trovare conferma alle sue ipotesi per le quali il cannibalismo non solo non esista più ma addirittura non sia mai esistito e il mito del cannibal ferox sia un'invenzione della società evoluta. Il viaggio inizia nel migliore, l'accoglienza colombiana è ottima: Pat rimedia una doccia grazie alla sua simpatia e agli esploratori viene dato un animaletto in modo che la prima anaconda che incontreranno li risparmierà per accanirsi sull'animale. Presto inizieranno le difficoltà: la jeep si impantana e i tre decidono di addentrarsi nella foresta risalendo i corso del fiume; qui troveranno delle tribù indio apparentemente innocue, a conferma di ciò che stanno cercando, ma come tutti gli esseri umani, capaci di vendicarsi.Incontrano anche Mike e Joe,certo non due stinchi di santo essendo lì per cercare della droga e diamanti da rivendere a caro prezzo, che dicono di essere braccati dai cannibali... intanto a new york si svolge una vicenda parallela con la padrona di casa e amante di Mike pedinata dalla polizia e da un gruppo di spacciatori, tutti vogliono Mike. Che cosa nasconde Mike lo scopriranno tutti ben presto ma quando ormai sarà troppo tardi: quello del cannibal ferox non è mai stato nè mai sarà un mito...
5/6: inizierò dal voto.Il film riesce ad essere gradevole per tutta la sua durata ,divertente al punto giusto, feroce quando deve esserlo, crudo nelle scene,supportato da una colonna sonora molto bella suddivisa in due temi: quello cannibalico e quello newyorkese. I personaggi sono un pochino fatti a caso ma esaltano per i loro atteggiamenti, i dialoghi sono la parte debole soprattutto quando parlano le due donne cercando di farsi coraggio l'una con l'altra e quando c'è il tentativo da parte di Lenzi di costruire il passato di una di esse...il canto poi fa morire lentamente lo spettatore. Ma le scene splatter e documentaristiche(l'anaconda e gli altri animali) mi sono davvero piaciute: per uno squartamento mal realizzato ci sono degli scalpi, dei tagli e delle uncinate che fanno rabbrividire. L'effetto choc causato da Deodato nelle sue uccisioni è ormai superato e Lenzi ci mostra una tartaruga uccisa senza soffermarsi più di tanto( un omaggio o una sfida?). La vicenda parallela apparentemente è inutile ma oltre ad esaltarci per la musica newyorkese permette a Lenzi di creare il presupposto per il salvataggio dei dispersi e creare il giusto straniamento mostrando la differenza delle due società presentate pur restando entrambe dominate dalla legge della giungla; inoltre ricordo che il genere di Lenzi prediletto, dove non lo si può accusare di copiare, è il poliziesco. E poi ci sono quelle cose che rendono un film speciale: i ceffoni, le zinne e un interrogativo aperto: la nonnina con il cartello recante scritto "SAVE THEIR SOULS" che mi sembra la stessa che appare nel finale nell'Università. Di chi sono quelle anime? forse...
Un omaggio per Pain, sperando che sia un buon antipasto per le musiche del carnevale di Rio
Questo mediometraggio (scaricabile da www.teo-sofia.com) non rientra nella categoria horror ma nella famiglia allargata delle giovani produzioni amatoriali, quindi regalo volentieri uno spazio all'interno del nostro famosissimo blog, che viene letto ogni giorno da migliaia di nuovi visitatori da tutto il mondo, anche gente che impara l'italiano apposta per capirci qualcosa. Teo-Sofia non è stato però inserito nella programmazione ufficiale del Ghisoni Film Festival, ma è stato un simpatico fuori concorso individuale che ognuno di noi ha gustato nell'intimità della cameretta, magari con la mano dentro e fuori dalle mutande. Basta divagare! Il film!
Ho apprezzato questa durata di mezzo, tirare il tutto per 90 minuti sarebbe stato troppo e ridurlo non avrebbe avuto senso perchè già così vola e gli attimi di rallentamento-suspence sono necessari. Vi dirò, l'ho visto una settimana fa ormai quindi non so già più come va a finire, cmq il mio giudizio è positivo.
Teo è un ragazzo sulla trentina, che da 20anni vaga sulla rete con le occhiaie fino agli angoli della bocca per trovare qualcosa di masturbabile, l'apparizione di Sofia sul monitor è per lui come una manna dal cielo. Sofia è una studentella annoiata con un culo da paura.
La loro relazione si svolge nel periodo di un paio di giorni passando da una chattata via webcam allo scambio di mms e filmati via cell, all'incontro di persona.
Il linguaggio utilizzato è quindi il pixelloso stile dei nostri giorni, fatto di youtube e telecamerine con obiettivi grandi 3mm, alle quali sono stati aggiunte riprese esterne tipo controllo dei distributori e altro.
Chiaro la chat e i filmati girano da una vita ma l'anno della consacrazione con youtube è stato il 2006, sottolineato anche dall'uscita di un redazionale di Meisel su Vogue di dicembre, tutto in stile webcam e dintorni. Quindi il momento giusto per un'idea di questo genere, al passo coi tempi e con tutto il realismo e la semplicità dei suoi personaggi.
Ho visto anche i casting e la scelta è stata perfetta: le altre candidate mi sembravano troppo teatrali, forse fin troppo brave a recitare e anche un po' in la con gli anni. Sofia invece ha una freschezza speciale e quando esce con qualche cantilena da recita dell'oratorio la si perdona volentieri.
Teo.. Teo è un grande, nemmeno da paragonare con l'altro candidato. Lui è così bravo che ti viene da pensare che sia veramente così nella vita, anzi probabilmente è così! In effetti non è così distante anche da come siamo tutti noi giovani maschi arrapati, davvero un ritratto azzeccato e contemporaneo, il regista, gli attori, gli spettatori, tutti con la nostra vita piena di gioie effimere e ansie costanti, a tratti limpida, spesso pixellosa.
Direttamente dal sudamerica una recensione giusto per non perdere l'allenamento.
la televisone argentina proponeva lo scorso mercoledi un grande classico(una pallottola spuntata2 e mezzo) e un mediocre horrormovie americano.alla fine ho optato per il secondo(tra l altro gia visto anni fa) proprio per scrivere la recensione.
che dire,una recitazione discreta,con buoni momenti di divertimento e personaggi quasi riusciti(mitica "la negrita"come si direbbe qui)non bastano per salvare una sceneggiatura debolissima che spesso sfiora nel ridicolo,a cominciare dalla domanda quiz(qual e la capitale del brasile?rio(p.p.s. fra 3 giorni ivi saro)la cui riposta sbagliata fa gia capire cosa ci si aspetti.quello che non si puo comprendere sono moltissime altre cose,quali un amica invita come surrogato del ragazzo dell almica il figlio dell assassino,stesso cognome ma nessuna idea (informati almeno su chi cerca di ammazzarti),assurdo l hotel nelle bahamas e la fauna che lo popola e in parte divertente ma muore prima di diventare simpatica.clamoroso il fatto che un giovine neoscampato alla morte,zoppo,con un braccio rotto,senza documenti compri una pistola,esca dagli states,arrivi magicamente alle bahamas nel giro di 10-12 minuti(?????)rubi un traghetto per l isola ovviamente senza collegamenti(tra laltro si scopre che il giovine muratore e anche un sapiente timoniere) e una volta giunto tiri ganci e uppercut col gesso degni di un boxeur di razza..insomma completamente fuori dalla logica per una trama piu che scontata che non ci riserva nemmeno il cattivo fine,tranne un incubo finale che lascia(speriamo di no)spazio a un seguito.
al di la del film petone questa visione ci voleva..come si dice..in periodo di carestia,ogni sequel risibile e unaantropofagia
voto al film:2/6
lord pain