Billy e Kate, i protagonisti del primo episodio dei Gremlins, si sono fidanzati e vivono ora a New York; entrambi lavorano al Clamp Center, un complesso produttivo ultamoderno dove ogni cosa è automatica e dove la natura è abolita, lui è un progettista, lei una guida turistica.
1891,Caraibi(CA)una nave di galeotti fa naufragio su un'isola sperduta.
Un manipolo di mostriciattoli di origine aliena evade da una prigione spaziale e si dirige a tutta velocità in direzione pianeta Terra. Unico obiettivo: mangiare! Ad attenderli c'è la classica famigliola americana e sulle loro tracce due cacciatori di taglie interspaziali.
Il film inizia col botto, non si dilunga un secondo nell'illustrare la fuga delle creature, c'è una misteriosa esplosione e subito il rapporto: 8 critters sopravvissuti si sono messi alla guida di una scialuppa della nave madre e hanno abbastanza benzina per andare dove vogliono. Non sono nemmeno finiti i titoli di inizio che due cacciatori senza volto partono all'inseguimento. Per ambientarsi sul nostro pianeta scelgono dalla TV una faccia simpatica e la assumono: il primo diventa la rockstar del momento mentre l'altro dichiara "Niente piace me" (frase entrata all'istante nell'abbecedario del Ghisoni e subito adottata da Rabid alla fine del film). Egli cambierà idea quando arriverà nel paesino americano dove prenderà le sembianze dei personaggi più mitici che incontra - il poliziotto, il prete, lo scemo del villaggio - dando luogo a ovvi quanto divertenti equivoci.
Il nucleo famigliare dei malcapitati proprietari del terreno dove atterra la navicella spaziale è composto da padre - il classico americano testa di cazzo fissato per il lavoro e l'educazione dei figli e pronto a prendere in mano il fucile appena serve - la madre - la classica donna spaurita che si preoccupa per la salute di tutti - la figlia - la classica fighetta ninfomane che si porta nel fienile il fidanzato ma non si spoglia nemmeno - il figlio - il classico bambinetto dispettoso che fa della passione per i botti di san gennaro un'efficace arma antialieno.
I Critters sono mostri non intelligentissimi ma capaci di comunicare con un linguaggio - spassosi i dialoghi con sottotitoli - e dotati di senso dell'humor tipicamente marziano. Inoltre sono multiaccessoriati: oltre alle 4 file di dentini aguzzi hanno degli spuntoni avvelenati che sparano alle vittime per immobilizzarle e hanno la capacità di appallottolarsi per inseguire le vittime o scappare a tuttà birra rotolando come gomitoli di pelo. La loro ingordigia è finalizzata a trasformarsi in qualcosa di sempre più grosso, ma come tutti i predatori più sadici trovano più divertimento nell'uccidere che nel nutrirsi, così spesso lasciano deludenti corpi morti appena smangiucchiati. Io come gli altri mi aspettavo di vedere cadaveri sbriciolati peggio che dai piranha :(
La sceneggiatura si basa quindi quasi esclusivamente sull'incontro scontro tra questi gruppi - i voraci Critters, i taciturni Cacciatori, l'incazzata Famiglia - tutti ben presentati e caratterizzati. Il ritmo è sempre incalzante e se ripenso al film mi viene voglia di rivederlo subito, magari con un po' più di presenze con cui sghignazzare.
Il regista Stephen Herek è stato bocciato, io non sono d'accordo, la considero un'opera prima senza sbavature, che non manca di momenti di suspence notevoli. Chiaro che avremmo preferito un po' di sangue e di nudo in più, ma se si pensa all'opera prima di Jackson.. io preferisco questa!
Demon Death
Una curiosità: il sequel è stato diretto dal nostro amico Mick Garris.. sono curioso...
In questa recensione riporterò tra virgolette alcuni stralci della recensione di exaggon che sintetizza perfettamente la mia idea di questo film:
La sesta edizione si apre col maestro Bava(mario) e un titolo accattivante:gli orrori del castello di norimberga..La trama è semplice ma efficace:il bisnipote americano risveglia dal sonno dei morti un suo antenanto,il barone otto von kreis,antico possidente sanguinario della vallata.tornato alla vita egli ricomincia a fare ciò che faceva prima,ossia torture e uccisione,fino a che un amuleto magico lo riporterà nelleterna sofferenza..I punti forti del film sono secondo me 3:
1-la regia tipica di bava,abile nel creare un'atmosfera tetra in cui l'orrore delle torture si inserisce quasi in maniera obbligata
2-il setting,che contribuisce a dare l'effetto giusto di tensione e a riportare all'idea dell'antico passato in maniera molto credibile
3- Elke Sommers,la protagonista assoluta che domina la scena con una grande interpretazione e un personaggio azzeccatissimo.Già collaboratrice di Bava nella casa dell'esorcismo(ovvero lisa e il diavolo) e anche di un prossimo titolo gff,urlatori alla sbarra,di Lucio Fulci
ci sono però anche dei punti deboli..la storia è abbastanza scontata,gli effetti non sono eccezionali,anche se stiamo parlando di un film dei primi anni 70 ed è assolutamente inesistente il nudismo.La figura dei teppisti,ancora forse prematura per i tempi,è sostituita da quella del villano,,meno incisivo.E soprattutto quello che fa pendere l'oscillazione del voto,che sarebbe assolutamente un mezzo voto,è l'inspiegabile errore del Marione Bava che ambienta in Austria tutta la vicenda mentre anche i sassi sanno che Norimberga si trova nella Sacra RepubblicaFederale Tedesca,e nemmeno tanto vicino all'Austria.C'è da chiedersi la motivazione,vedremo se le indagini daranno frutti.
1° 5,50 - La Casa 2 (Raimi)
[Guadagna la qualificazione per i Masters of Ghisoni]
2° 5,00 - Nightmare 2 (Jack Sholder)
3° 5,00 - Phantasm 2 (Coscarelli)
4° 4,60 - Zombi 2 (Fulci)
5° 4,30 - Nekromantik 2 (Buttgereit)
6° 4,00 - Re-Animator 2 (Yuzna)
7° 3,75 - La Bambola Assassina 2 (Lafia)
8° 3,60 - Battle Royale 2 (Kenta Fukasaku)
9° 2,00 - Hellraiser 2 (Randel)
FC - Gremlins 2 (Dante)
Una classifica incredibilmente equilibrata, tutti hanno avuto quello che meritavano. Per una volta non mi posso proprio lamentare, la mia classifica personale sarebbe praticamente uguale. Sono stati rilevati un paio di voti osé di Rabid ma alla fine si sono bilanciati e la classifica non ne ha risentito. E' stato inoltre assegnato il voto più alto della storia del GFF, un "7 e mezzo" che ha stupito tutti. Ma una telefonata nel cuore della notte ha subito chiarito l'inghippo: il giurato non presenziava nella Cantina degli Orrori più o meno dalla prima edizione e si era dimenticato il metro di valutazione.
Si chiude quindi con successo l'estenuante edizione dei numeri 2, devo ammettere che pur essendo stato il propositore della serie non ne potevo più di sequel.. fortunatamente è già partita una nuova incredibile edizione di soli capolavori, che batterà tutti i record di medie voto!
Demon Death
ATTENZIONE!!!Un gruppo di ragazzi si riunisce per partecipare all'ennesima nottata di film di paura.. ma la loro passione smisurata per l'horror finirà per coinvolegerli in prima persona, come vittime o carnefici.
Questo è il soggetto che ho proposto per aprire le danze della GFF Productions. Un'idea semplice e concisa che non ha grosse pretese, se non il desiderio di metterci alla prova, testare le nostre capacità tecniche e collaborative con un progetto di facile realizzazione.
Qualcuno ha già iniziato a remare contro, prima ignorando la proposta, poi giudicandola banale ed inutile, ed infine lamentandosi perchè ieri sono iniziate le riprese a sua insaputa.
Finalmente infatti ieri Rabid e io abbiamo preso in mano la telecamerina, per portarci avanti iniziando a riprendere scene in cui non è necessaria la presenza di tutti gli attori.
Dal taccuino di Rabid (commento inserito nella discussione sul corto horror amatoriale)
"sono iniziate ieri le riprese del corto di Demonaz.
il modo di lavorare di demon è molto preciso e scrupoloso e supportato da molte più possibilità tecniche delle mie...il risultato non potrà essere che positivo.
ieri in poco più di un'ora sono stati girati venti,venticinque minuti con due videocamere; del materiale filmato verrà tenuto per il corto all'incirca un minuto.
Il cast prevede grandi nomi e demonaz ha trovato anche un compositore professionista per le musiche."
Non so quali siano queste possibilità tecniche alle quali si riferisce.. mi sono trovato un po' in difficoltà essendo il mio battesimo di regista. Fortunatamente al mio fianco avevo un personaggio con diverse esperienze cinematografiche alle spalle, è bello lavorare con qualcuno che condivide lo stesso entusiasmo per queste cose! A proposito: oggi ho parlato con Valentina, la truccatrice specializzata in effetti speciali che ha già collaborato con me per lo shooting di "Lisa and the Devil" (visibile su www.lelemente.it ). Ha deciso di partecipare al corto a budget 0 e sta già preparando, oltre a litri di sangue finto, una protesi in lattice per la sgozzatura di un volontario! Il suo sito è www.valek-art.com
Ora non vedo l'ora di mettere mano al girato di ieri...
A presto Demon Death
Uno sparo, una voce, la nave può partire, deve portare un messaggio a una ragazza, suo padre è morto, i suoi esperimenti hanno dovuto scontrarsi con i riti voodoo delle tribù locali, ma c'è ancora chi non vuole crederci, eppure tutti sanno che quella è un'isola maledetta, da un anno nessuno osa più avvicinarsi,ma gli eventi non si possono più arrestare, la barca arriva a new york , un non morto uccide un poliziotto, all'obitorio non si riesce a dare una spiegazione, un agente parte con la ragazza verso l'isola,una coppia di sub li accompagna , troveranno ad attenderli un paradiso terrestre popolato da pericolosissimi zombi 2,l'epidemia è scoppiata...
A)







Oggi ho rivisto i primi 10 minuti di Nekromantik.. non posso più aspettare!
Martedì vivisezione del sequel più atteso della storia del Ghisoni!
Cantina degli Orrori apri le tue braccia e accogli il secondo capolavoro di Buttgereit!
Mike e Reggie si mettono sulle tracce di Tall Man, che si sposta in continuazione lasciando dietro di sè una scia di villaggi prosciugati dalla vita e dalla morte. La sua missione è infatti utilizzare cadaveri, freschi o meno, per esportarli in una dimensione parallela come manodopera a basso costo. Lungo la via Mike incontra una ragazza con la quale condivide esperienza extrasensoriali, mentre Reggie si aggiudica un'autostoppista con la quale condivide esperienze più carnali.
Phantasm 2 inizia esattamente dalla fine del primo episodio, tanto che qualcuno ha parlato di film unico. Lampanti sono però alcune differenze: ci troviamo davanti a un road-movie ricco di armi, scene d'azione e altri luoghi comuni. Per fortuna la mano di Coscarelli si sente, arricchisce gli scenari da brivido, dove i protagonisti si muovono alla ricerca di TallMan, con atmosfere inquietanti, che raggiungono quasi la bellezza delle scene girate a MorningSide. E poi trovate riuscite, come l'impiccagione con la catenella, la macchina succhia-sangue inietta-siero, che si rivela l'unico modo per contrastare il potentissimo Uomo Alto, e le sfere sempre più cattive che regalano momenti di splatter notevole. Il finale non delude, confermando i nostri sospetti sull'ambigua autostoppista.
Un episodio secondo me inferiore a Phantasm, ma anche sequel giusto. Il regista gira qualche carta, per esempio già dalle prime scene ci mostra il viso orribile dei nani, senza perdere l'asfissiante presenza del luogo oscuro, terribile, che tutti sanno dove si trova e nessuno osa immaginare cosa contiene.