Mi accingo a vivsezionare il secondo horror amatoriale girato da Rabid Rats, noto anche come Pater Noster. Una dettagliata introduzione scritta all'opera, oltre a rovinarmi qualche sorpresa, mi illude di andare incontro ad un'ambientazione futuristica dove l'uso del telefonino è l'unico mezzo di comunicazione o quasi. Era uno spunto interessante, girare tutto senza dialoghi ma solo con comunicazioni via sms, peccato non sia stato sfruttato!
Poco male perchè la bellezza della sequenza iniziale mi fa dimenticare tutto.. le riprese sui fiori, per quanto amatoriali, sono una buona sigla, che sfrutta nel migliore dei modi una colonna sonora arcinota ma sempre affascinante. Con la scena del delitto, che mi ha stupito ed esaltato, si chiudono per quasi mezzora i commenti positivi.
Besana 2022 torna infatti alla mediocre lentezza del suo predecessore, la voce fuori campo e le scritte sul monitor sono espedienti che tolgono al cinema la sua anima, cioè raccontare con le immagini. L'ingresso di Morbid mi sveglia dal torpore ma lui stesso mi ci fa ricadere subito, con la sua.. chiamarla recitazione sarebbe un complimento visto che legge tutto il copione e probabilmente per la prima volta!
Il film va avanti con la solita serie di interrogatori, soffrendo ancora di evidenti problemi derivati
-dall'assenza del montaggio
-dall'assenza di un cast grintoso (si salvano però Rabid e il tipo dell'inizio)
-dalla mancanza in generale di tempo per fare tutto nel migliore dei modi
-dalla finalità del corto, cioè un gioco da sottoporre a un gruppo di ragazzini.
Ho però notato alcune migliorie: le musiche danno un minimo di ritmo e in alcuni punti tensione, inoltre è stata usata una seconda location.
Nel finale un po' di cinema vero.. il sogno di Mota e soprattutto la scena dell'omicidio sono gradevoli e ben girati! Un buon segno che rappresenta un grande passo in avanti rispetto all'esordio, spero di vedere un prossimo lavoro tutto sulla linea d'onda dell'inizio e del finale. Tagliando la parte di gioco e gestendo meglio la componente giallo, anche in questo caso macchinosa, si potrebbe parlare di un buon lavoro.
Demon Death
Il protagonista di questo secondo episodio è Jessy, un ragazzo che vive con la sua famiglia al 1428 di Elm Street, proprio la stessa casa dove anni prima... Biondino, capelli a ventaglio e movenze effemminate il nostro amico è un misto tra Tommi e Mogre, grazie anche alla sua capacità di modificare capigliatura e sembianze ad ogni cambio di inqudratura.
Il film si apre con una scena da da cineteca, il pulmino della scuola salta una fermata e inizia ad andare a tutta velocità, la mano artigliata di Freddy innesta energicamente la quarta e alla prima curva via dritto in mezzo alla steppa! Quando il bus si ferma la terra crolla in uno scenario apocalittico, tuoni e fulmini scuotono i malcapitati, Krueger abbandona il posto di guida e si avvicina minaccioso alle due cheerleader che terrorizzate e schifate da tanto orrore urlano "Ma cos'è??" mentre il nostro Togre non spiccica una parola e cerca senza sosta di alzare il finestrino in preda al panico.. E' solo il primo degli stupendi incubi che faranno sbiancare il protagonista e i presenti alla serata, affascinati dai molteplici aspetti positivi di questo sequel. Nonostate l'assenza di nudi e un'avara dose di morti, nessuno ha avuto sonno durante la visione, perfino Shock Trauma non ha perso un minuto. Questo grazie al cocktail di situazioni divertenti, trovate inquietanti e fascino anni '80 che caratterizzano tutta la serie.
Torniamo alla trama: Freddy non può più uccidere in sogno così inizia a possedere Jessy e uccide tramite il suo corpo. Il primo fortunato è l'allenatore di baseball, un sadico che ama le punizioni corporali e soprattutto ama andarsene in giro in completo da He-Man sadomaso nei locali malfamati della città. Intanto la ragazza più brutta mai comparsa nella serie di Nightmare flirta con Jessy, e lo aiuta a risalire alla storia del primo episodio. Durante la festa finale i due si imboscano e iniziano a darci dentro ma Togre capisce che si sta per trasformare.. una sensazione disgustosa lo prende da dentro e strane visioni iniziano ad apparire, così si reca dall'amico del cuore chiedendogli di aiutarlo a stare sveglio. Stupendo il dialogo tra i due, Jessy cerca di comunicare all'amico tutta la sua angoscia e la sua paura ma egli dopo aver zappato in po' si addormenta e la metamorfosi ha inizio: una scena agghiacciante in cui Freddy esce fisicamente dal ventre del protagonista, strappando la pelle con le sue lame e districandosi tra le budella e organi vari. Dopo l'amico è la volta della tipa. L'arrivo di Nightmare provoca l'esplosione di luci e vetri, un vento apocalittico e il surriscaldamento dell'acqua della piscina, ma lei inizia con le dichiarazioni d'amore facendolo scappare. Tutti si tranquillizzano ma no, eccoci arrivati alla 3a scena clou. Krueger riappare in salto tra le urla dei festeggianti, un vero e proprio balzo che mi stupisce e mi esalta ogni volta che lo rivedo! Inizia a menare fendenti a destra e a manca senza risparmiare nessuno, una vera propria carneficina ma nel finale un bacio dell'orrida tipa riuscirà a farlo scappare definitivamente.. o almeno fino al prossimo esilarante episodio!
Lo so la mia è una recensione di parte, ho sempre avuto un debole per Nightmare. Questo episodio comunque lo metto tra i migliori, con un discorso abbastanza serio sul doppio e sull'amicizia, buoni momenti di vera tensione e i soliti effetti speciali di primordine. Il finale con il bacio e le dichiarazioni d'amore sono terribili, e insieme a un Freddy un po' roco fanno un punto pieno, in meno.
Demon Death
PS.: E Jessy che balla saltando sul letto con gli occhiali di Pain, il pappagallino impazzito per il caldo che esplode e il padre che accusa il figlio di petardomania, Krueger che in piena estate si diverte a palare carbone nella caldaia della casa facendo morire di caldo gli inquilini, i cui telefoni e 33giri si sciolgono.. ma vi rendete conto? Questa è poesia!
Nel segno della nuova normativa applicata al regolamento del GFF i 3 Padri si sono riuniti privatamente per spogliare la sfavillante Quarta Edizione.
1° 5,25 - Cannibal Holocaust (Deodato)
[Guadagna la qualificazione per i Masters of Ghisoni]
2° 4,66 - La Casa 3 (Lenzi)
3° 4,50 - Scanners (Cronenberg)
4° 4,33 - L'Ultima Casa a Sinistra (Craven)
5° 4,00 - Dreams in the Witch House (Gordon)
6° 3,57 - The Fog (Carpenter)
7° 3,42 - La Notte dei Demoni (Tenney)
8° 3,42 - L'Inconfutabile Verità sui Demoni (Standring)
9° 3,25 - Incidents On and Off a Mountain Road (Coscarelli)
FC - Le Porte dell'Inferno (Lenzi)
In seguito alle recenti discussioni riguardanti problemi con valutazioni, coesistenza dei sessi e malintesi vari, è stato chiesto di togliere il voto a chiunque non faccia parte della ristretta cerchia elitaria, detta anche Triade Immacolata, composta da Pater Tenebrarum, Pater Lacrimarum e Pater Noster. Lo spirito del Ghisoni, convocato con un rito Segreto, non ha concesso ai 3 Padri questo privilegio esclusivo ma ha suggerito di ridurre il minimo dei votanti a 3, dimostrandosi come sempre comprensivo e Giusto al tempo stesso.
I frutti di questa novità si sono sentiti subito, con un'edizione da record dove Cannibal Holocaust (C.O.) e il resto del podio polverizzano la media dei primi posti delle altre edizioni. Complice del successo anche la scelta dei titoli, il cui livello generale si è alzato e si è avvicinato al palato della platea.
Le uniche obiezioni che posso muovere sono un'eccessiva fiducia data al nostro Umberto, che con il suo sequel non autorizzato non si aspettava certo di finire sul podio, e un incredibile ultimo posto di Coscarelli che meritava sicuramente di più. E' in qualche modo una grande rivincita che i registi italiani si sono presi nei confronti dei Masters per non essere stati invitati.
The Last House on the Left secondo me meritava il podio.
Demon Death
Un'adolescente di famiglia per bene confida all'amica del cuore di sentirsi matura e pronta per affrontare il mondo in tutte le sue sfumature. La sera stessa decidono di andare a divertirsi in un locale di un quartiere poco raccomandabile. L'incontro con una banda di malviventi appena evasi di prigione regalerà loro un weekend di esperienze ed emozioni nuove, tutte negative. Caso vuole che i cattivi, nel frattempo liberatisi delle ragazze, chiedano ospitalità nell'ultima casa a sinistra, dove i genitori della protagonista offriranno loro un'ospitalità particolare.
Il titolo mi ha affascinato dalla prima volta che l'ho incontrato, scorrendo l'altalenante discografia di Wes Craven. Datato 1972 precede di due anni il tanto acclamato Non Aprite Quella Porta, quindi per una volta nessuno può citare Hooper come ispiratore, ma come ispirato proselito del clima pazzo e malvagio che si respira durante questo capolavoro. La stupenda colonna sonora alterna brani dolci e malinconici, in contrasto con i momenti di incredibile sadismo, a simpatici motivetti che accompagnano le gag di due imbranati poliziotti sulle tracce degli evasi. La loro comicità è eccessiva in alcuni punti, ma anche efficace e disturbante contrappeso della spietata vicenda principale.
Il tutto è incorniciato da un'estetica tipica degli anni 70 che ho molto apprezzato, dalle poetiche riprese nel bosco alle bellissime protagoniste i cui corpi vengono prima accennati e poi denudati, maltrattati, uccisi sempre con la stessa grazia e naturalezza. La fotografia dall'approcio ritrattistico descrive in modo intenso e variegato gli ottimi personaggi, tra i quali spiccano, oltre alle due modelle, un timido garzone della banda e il suo carismatico capo.
Il film perde un po' il ritmo solo nelle ultime scene quando il padre della ragazza si diletta con trovate alla mcgiver e cazzeggia con una motosega, mentre la madre puttaneggia con uno dei malviventi. Interessante comunque scoprire che la famosa arma che tutti pensavano inventata da Leatherface ha un predecessore.
Un film che merita un post ancora prima della visione!
Bisognerebbe farlo sempre, decidere il film da vedere e iniziare a parlarne prima. A volte però troppe aspettative hanno fatto più male che bene..
Rabid ha riportato un'interessante riflessione di Bazin nel post dell'Inconfutabile, mi sembra giusto riportarla qui nel posto giusto:
Ciò che filmiamo diviene ripetibile all'infinito, immortale.
Filmare la morte reale significa renderla immortale compiendo così il peggiore atto che l'uomo può compiere contro se stesso e contro Dio...
Questo tema terribile era già stato sfiorato con la visione di Cigarettes Burn, Master of Horror che parla de La Fin Absolute du Monde, un supersnuff immaginario la cui visione ha delle ripercussioni particolari sugli spettatori. Tra poco più di un'ora invece saremo di fronte alla verità, stiamo per vivisezionare le riprese più atroci della storia del cinema...
State leggeri a cena e Buona Visione da Demon Death
Proprio quando i 3 Padri iniziavano a rilassarsi grazie alla stabilità delle presenze e degli appuntamenti raggiunta nelle ultime settimane, un agguato arriva dal fronte tipe: il Controfestival.
Nato per puro spirito di contraddizione e protesta, questo festival al femminile si preoccuperà di dare una rosea alternativa alla nostra proposta cinematografica dalle tinte forti. Ieri si è tenuta la prima serata ma non è ancora stato stabilito un regolamento preciso. Pare che al comando della situazione ci siano 3 Madri fuggite dell'egemonia del GFF, ma i loro nomi sono ancora poco chiari. I voti verranno assegnati da 0 a 5 con la possibilità di usare i mezzi punti. Lo standard dei film si aggirerà intorno al genere commedia - sentimentale - hiphop - fashion - cronacarosa - hollywood - barbie. Ieri è stata proiettata una pellicola intitolata Monster-in-law (chiaro il tentativo, anche nella scelta del film, di imitazione del nostro festival horror). Ho assistito a un paio di scene e ho visto la supremazia del GFF terrorizzare Jennifer Lopez alle prese con una cassetta di Nightmare - Dal Profondo della Notte.
Fa molto piacere scoprire di avere degli imitatori, la notizia dell'inaugurazione del Controfestival mi ha galvanizzato a tal punto da sbaragliare tutti i miei avversari con un Air Force General. Monster Mind invece le ha prese, probabilmente confuso dalla novità e indeciso se iniziare a frequentare il nuovo festival rosa o tornare a presenziare in maniera seria al GFF.
Un'altra novità invece riguarda l'espansione del GFF su tutto il territorio besanese. Avete capito bene!
Dalla prossima settimana al Billi's si terranno cineforum dai temi più svariati e naturalmente siamo già stati incaricati di programmare la puntata horror della serie. Si visionerà un dvd dalle 22 alle 2330 che avrà il sigillo di film valido per il GFF4, per la prima volta fuori dalle mura delle abitazioni dei 3 Padri.
Colgo l'occasione per ufficializzare l'appuntamento di questa sera alle 21.15 Cantina degli Orrori, credo tocchi a Pater Tenebrarum fare la sua proposta indecente. Io proporrei di vedere La Casa dei 1000 Corpi.
Ecco un titolo che sulla carta aveva tutte le credenziali per diventare un piccolo cult del GFF da ricordare per settimane. Sangue, nudità, divertimento ignorante e teppismo a gogo. E' vero, dopo un inizio esplosivo il ritmo rallenta ma lascia spazio alle atmosfere malsane della casa buia, dove i tuoi amici iniziano a comportarsi in maniera strana..
Se chiudiamo un occhio sui dialoghi e sulla scarsa originalità del plot, il film è più che godibile. Discretamente girato, anche le scene al buio sono leggibili e inquietanti al punto giusto. Gli effetti speciali sono di ottima fattura e non mancano personaggi e scene mitiche. Peccato solo per il finale.
Non capisco come un film del genere abbia potuto annoiare ed addormentare, io dopo Fog mi sono risvegliato, con questo. Non è che non siamo più allenati a due lungometraggi consecutivi? O è la presenza di tipe al GFF che non ci consente di apprezzare a fondo le scene più esaltanti? E' un po' che non sento boati e applausi in sala, e La Notte dei Demoni sicuramente ne meritava.
Demon Death